
Nonostante la serata riuscita, il disappunto del Comitato: “Dispiaciuti per aver offerto ai visitatori una piazza senza addobbi natalizi, nonostante le rassicurazioni
SAVELLETRI – Savelletri ha vissuto una serata all’insegna della convivialità e delle tradizioni natalizie con la seconda edizione di “Piovono Pettole… nel Borgo!”, svoltasi ieri sera, sabato 6 dicembre, in Piazza Costantinopoli. Un appuntamento atteso e partecipato, che si è svolto nel segno delle aspettative, confermandosi come uno degli eventi più sentiti del periodo natalizio per la frazione fasanese.
Fin dalle prime ore della serata, la piazza si è animata di famiglie, bambini e visitatori, richiamati dal profumo delle pettole fritte al momento dai volontari del comitato “Borgo di Savelletri”, protagonisti indiscussi dell’evento e custodi di una tradizione che continua a unire la comunità.
Grande entusiasmo ha accompagnato l’arrivo di Babbo Natale, giunto a bordo della sua magica slitta a cura di Dream di Ilaria Sardella. Un momento particolarmente emozionante per i più piccoli, che hanno potuto incontrarlo, consegnargli i loro desideri e vivere da vicino la magia del Natale.
Luci, sorrisi e un clima di festa hanno fatto da cornice a un’iniziativa semplice e genuina, pensata per valorizzare le tradizioni locali e rafforzare il senso di appartenenza.
“Anche questa seconda edizione di ‘Piovono Pettole… nel Borgo!’ – sottolinea Teresa Lomascolo, presidente del Comitato Borgo di Savelletri – si archivia come un successo, confermando Savelletri come luogo in cui il Natale passa attraverso i sapori, i gesti condivisi e la voglia di comunità. L’unico disappunto lo esprimiamo per aver offerto ai visitatori una piazza priva di addobbi natalizi, e di questo ce ne scusiamo: rappresentanti dell’Amministrazione comunale ci avevano assicurato che tutto sarebbe stato installato entro la giornata di ieri, prima dell’evento, ma così non è stato. Ad averlo saputo per tempo, saremmo andati noi incontro alle esigenze dell’Amministrazione, spostando l’evento stesso. Un vero peccato”.





