
Nella penultima giornata arriva l’affermazione piena che blinda la salvezza
CEGLIE MESSAPICA (BR) – Il Fasano saluta la stagione, in attesa dell’ultimo atto ufficiale, con una prova di forza e carattere sul difficile campo del Taf Ceglie. I ragazzi di mister Tropiano si sono imposti per 1-2, confermando quel cambio di marcia che ha caratterizzato la seconda metà del campionato.
La gara si apre sotto il segno della classe: un passaggio millimetrico del sempre presente Pantaleo e un sontuoso colpo di testa all’incrocio dei pali di Laguardia rompono l’equilibrio, siglando lo 0-1 che permette ai biancazzurri di dominare il ritmo nel primo tempo. Il Taf Ceglie, però, non resta a guardare e, rientrato dagli spogliatoi con determinazione, trova il pareggio all’inizio della ripresa. Nonostante il ritorno dei padroni di casa, il Fasano non si disunisce: la rete della vittoria porta la firma di Musaio G., che sancisce il sorpasso definitivo e regala tre punti pesanti per il morale e la classifica.
I numeri non mentono e fotografano una vera e propria rivoluzione. Se la prima parte del campionato è stata avara di soddisfazioni, il lancio del “Nuovo Progetto” ha ribaltato il copione su tutti i fronti. Un dato su tutti spicca nel bilancio finale: l’incredibile balzo in avanti nella classifica della Coppa Disciplina. Dopo una prima metà di stagione nervosa e frammentata, la squadra ha mostrato nella ripresa una maturità esemplare, scalando le gerarchie della correttezza sportiva e dimostrando che la grinta può e deve andare di pari passo con il rispetto del regolamento.
Nelle ultime 16 sfide la musica è cambiata: i 5 pareggi e le 3 vittorie raccontano di una squadra diventata solida, resiliente e, soprattutto, capace di vendere cara la pelle fino al triplice fischio. Dietro questa rinascita c’è una gestione societaria che ha saputo analizzare con lucidità l’andamento del campionato, compiendo scelte coraggiose e controintuitive. Se la prima parte della stagione era stata caratterizzata da investimenti onerosi che non avevano dato i frutti sperati, la vera svolta è arrivata paradossalmente con una politica di razionalizzazione. Nella seconda metà dell’anno, a fronte di un budget più contenuto, la società ha saputo ottimizzare ogni risorsa, puntando sulla qualità umana e tattica piuttosto che sulla spesa fine a se stessa. Il raggiungimento dell’obiettivo con un investimento ridotto è la prova tangibile che la competenza e la programmazione valgono più del mero portafoglio.
In panchina, mister Tropiano è stato l’architetto perfetto di questo nuovo corso, capace di plasmare un gruppo giovane e dare un’identità tattica e mentale precisa in un momento delicato. Orgoglioso della strada intrapresa è il presidente Ciccio Gentile
“Vedere questi ragazzi lottare su ogni pallone è la vittoria più bella. Abbiamo scelto con coraggio di puntare sui giovani e sulla linea verde, certi che la dedizione e l’appartenenza avrebbero dato i loro frutti. Questo finale ci conferma che le basi per il futuro sono solide”.
Ciccio Gentile, presidente dell’Asd Fasano
Il sipario sulla stagione calerà domenica prossima (17 maggio alle ore 16:30). Il Fasano chiama a raccolta i suoi tifosi sugli spalti del Comunale di Montalbano per la sfida casalinga contro gli Azzurri Castellana con lo scopo di riempire gli spalti, trasformando lo stadio in una bolgia di colori e passione per ringraziare questi ragazzi e festeggiare insieme la chiusura di un anno che ha tracciato la strada per un futuro radioso.




