Tra le mura amiche i biancazzurri vogliono la vittoria per allungare le semifinali a Gara 3
FASANO – In campo per rimanere nella partita, chiaro il riferimento al confronto a distanza con la Proger Cassano Magnago valevole per la semifinale play-off scudetto. Nel turno infrasettimanale di questa sera la Junior Fasano deve ribaltare lo scivolone di Gara 1 in terra lombarda (33-27).
La serie delle semifinali degli spareggi scudetto si sposta nel Palazzetto dello Sport di contrada Vigna Marina, che ospiterà Gara 2 tra Junior Fasano e Proger Cassano Magnago. La formazione allenata da Matteo Bellotti, forte di un roster completo ed altamente competitivo, ha conquistato il primo incontro grazie ad uno sprint negli ultimi minuti, ma gli uomini guidati da Vito Fovio, nonostante il minimo numero di rotazioni, ha mostrato di potersi giocare le proprie carte. L’ovvio obiettivo per il club biancazzurro è quello di tentare di portare il confronto a Gara 3, eventualmente in programma alle ore 18.30 di sabato prossimo, 9 maggio, al Palatacca e per farlo occorrerà anche il calore dei supporter fasanesi.
“Sia noi come atleti che la società abbiamo fatto tanti sacrifici per arrivare al punto in cui siamo oggi, per questo non molleremo mai. In Gara 1 sono emerse le qualità di quella che è la squadra più forte del campionato, ma si è anche visto che possiamo essere protagonisti, perciò ce la giocheremo fino in fondo, lottando per vincere ed arrivare a Gara 3. Sarà importante anche la spinta dei nostri tifosi, che spero siano in tantissimi a sostenerci”.
Pablo Marrochi, terzino della Junior Fasano
Fischio d’inizio fissato alle ore 20:00 al Palazzetto dello sport di Vigna Marina con la direzione di gara affidata a Carlo Dionisi e Stefano Maccarone, commissario Luigi Visciani. La partita sarà trasmessa in diretta streaming su PallamanoTV (link https://www.youtube.com/watch?v=d4yPNCljIcM). Sul fronte opposto del tabellone si affronteranno, invece, in terra altoatesina Loacker Bozen Volksbank e Raimond Sassari che in Gara 1 ha registrato la vittoria sarda sull’Isola (26-21).