
La Volley Montalbano del 1982 inaugurerà il torneo di pallavolo
MONTALBANO – “D’à Chiazz alla Palestra” è la nuova iniziativa patrocinata dal Comitato Interassociativo per il Bicentenario di Montalbano. Promossa dalla Caritas parrocchiale e dal suo animatore Natale Cisternino, in collaborazione con Maria Lombardo, Gennaro Valente, Giuseppe Spalluto e Piero Monopoli, l’appuntamento si propone di rileggere “la storia della Volley Montalbano” del Presidente Marco Cisternino.
A distanza di ben 44 anni da quella vicenda sportiva, gli organizzatori non stanno promuovendosoltanto un “torneo misto di pallavolo” per adulti e bambini; ma vogliono raccontare, attraverso i protagonisti di quell’avventura, una storia rimasta nel cuore di tutti i montalbanesi. Non a caso, lunedì 21 settembre, sul parquet della palestra “Giustino Fortunato”, scenderanno in campo i campioni di quella volley, letteralmente entrata nei libri di storia locale (cfr. M. Vinale, Amarcord – Storie dal Futuro, Faso Editrice 2023).
Capitanata dal mister Nicola Laghezza, la volleyball team del 1982 tornerà ad indossare la maglia gialloblu per testimoniare ai più piccoli cosa accadde nell’anno del mundial in piazza della Libertà. Lunedì 21 settembre, alle ore 18, nella palestra “G. Fortunato” ci sarà, dunque, la vernice di un’iniziativa da sempre attesa dalla comunità di Montalbano.
Ben sei le squadre che si contenderanno la prima “Coppa del Bicentenario”: Bicentenario Volley, I Tatarascion, Volley le Schiacciatine, Parchitelli, SOAMS Montalbano e I Bacherozzi, a cui si affiancheranno i ragazzi del mini – volley con le formazioni I Draghi del Bagher, I Fulmini della Battuta e I Canguri del Muro. Dato il ricco cerimoniale previsto, con foto e proiezioni dell’epoca, la serata inaugurale sarà curata da Giannicola D’Amico.
Previsti, tra gli altri, gli interventi, del Parroco di Montalbano don Filippo Dibello, del Preside Pierluca Renna, del responsabile Caritas Natale Cisternino e del Presidente del Comitato Interassociativo per il Bicentenario di Montalbano, Massimo Vinale. L’ingresso è libero e l’appuntamento da non perdere.



