
Nella seconda giornata i biancazzurri si impongono sul neutro di Ugento al termine di una gara gagliarda
UGENTO (LE) – Un risultato rotondo contro la matricola Città di Gallipoli (1-4) che si commenta da solo e fotografa a pieno quanto visto in campo, sul neutro di Ugento. I biancazzurri di mister Luca Tiozzo dominano in lungo ed in largo una formazione visibilmente in difficoltà, mettendo a segno la zampata vincente in avvio di secondo tempo con un tris di reti realizzati a cavallo di appena 6 minuti, poi nel finale il punteggio diventa più rotondo. Apre le marcature Facundo Ganci, senza dubbio il migliore in campo, con un tiro impendibile in piena area di rigore. Il raddoppio giunge poco dopo dai piedi di Brignola che al 4′ spedisce in rete sugli sviluppi di un corner. Il Gallipoli è in bambola ed incassa la terza rete al 6′ con Battista che al termine di un’azione personale supera il suo diretto avversario ed infilza alle spalle del portiere Passaseo. Gara virtualmente chiusa, ma il risultato diventa ancora più rotondo al 35′ con il capitano Ganci che cala una doppietta, con un tiro dal limite diretto all’angolino basso alla destra dell’estremo salentino per il poker. In pieno recupero giunge il gol della bandiera di Artigas, al termine di un’azione in piena area di rigore, che fissa il risultato finale sul 1-4.
Inevitabili le scene di esultanza per i numerosi tifosi biancazzurri al seguito della squadra in terra salentina.
I Galletti puntano sul 3-5-2 con Artigas-Tommasone in avanti
I Galletti di mister Carrozza scendono in campo con il collaudato 3-5-2: la porta è affidata Passaseo, che torna dalla squalifica. Il terzetto difensivo è composto da Bianco, Fruci e Benvenga, mentre sulle corsie esterne ci sono Quarta a sinistra e Anzano a destra. Centrocampo di qualità formato da Scialpi, Ranieri e Miggiano; in attacco, riconfermata la coppia Artigas-Tommasone.
Il Fasano conferma il 4-2-3-1 senza sorprese e Losavio punta
Il tecnico di casa Tiozzo conferma il modulo tattico 4-2-3-1 che ricalca gli stessi undici visti all’opera la domenica prima. In porta l’under Lazar, Brignola e Manfredi, sempre under come terzini, a centro Aprile e Barellini. Nel cerchio Bianchini con Ganci, sulle fasce l’under Calabria e Battista, a centro Idoyaga, come punta Losavio.
Un primo tempo dove manca solo il gol
In cronaca sostanziale equilibrio per i primi minuti di gioco. Tra le note spiccano un calcio di punizione dai 25 metri di Battista ed una conclusione debole di Calabria dal limite dell’area: in entrambi i casi l’estremo Passaseo para senza problemi. I giallorossi rispondono con un tiro di Ranieri che si spegne sul fondo e con una conclusione da fuori area di Miggiano alta sulla traversa. Il primo sussulto arriva al 29′: cross perfetto in area di rigore per la testa di Losavio che impatta alla perfezione in volo d’angelo e sfiora l’incrocio dei pali. Al 39′ i padroni di casa provano ad inventare qualcosa con capitan Scialpi che con un lancio millimetrico da centrocampo pesca Artigas, ma l’attaccante non riesce ad addomesticare il pallone a tu per tu con il portiere avversario.

Avvio roboante degli ospiti e la gara è virtualmente chiusa
Nella ripresa un incredibile black out dei locali invita a nozze gli ospiti: al 1’ il Fasano sblocca la partita con il centrocampista Ganci che non lascia scampo alla difesa locale, al termine di un’azione in piena area. Al 4′ è il terzino Brignola a firmare il raddoppio, beffando il portiere salentino sugli sviluppi di un angolo. Il tecnico Carrozza non ci sta e prova a mischiare le carte, ma la sostanza non cambia: al minuto 6 il Fasano cala il tris con Battista, mettendo i Galletti k.o. e chiudendo virtualmente la pratica. Da questo momento in poi, il Gallipoli non riesce a reagire ed il Fasano si limita a gestire il match. Al 36′ arriva anche il quarto gol dei biancoazzurri, sempre con Ganci che realizza la sua doppietta personale, al termine di un’azione caparbia in piena aria di rigore. È una vera e propria disfatta per i galletti che solo nel recupero riescono a punire Lazar con la rete di Artigas, utile solo per le statistiche, mentre l’Us Fasano raccoglie i frutti di una prestazione esaltante e senza macchie.
Il tabellino della gara
Città di Gallipoli–Us Città di Fasano: 1-4 (0-0)
Reti: 1′ s.t., 36′ s.t. Ganci (F), 4′ s.t. Brignola (F), 6′ s.t. Battista (F), 46′ s.t. Artigas (G).
Città di Gallipoli (3-5-2): Passaseo; Bianco, Fruci (De Nova, 23′ st), Benvenga; Quarta (Montagnolo, 23′ st), Ranieri, Scialpi, Miggiano (Sansò, 5′ st), Anzano (Marocco, 28′ st); Tommasone (Bacca, 5′ st), Artigas. All. Carrozza. A disposizione: De Donno, Piscopiello, Nestola.
Us Città di Fasano (4-2-3-1): Lazar, Manfredi, Brignola (10′ s.t. Esposito), Barellini, Bianchini (40′ s.t. Capristo), Aprile, Battista, Ganci, Losavio (21′ s.t. Renelus), Idoyaga (33′ s.t. Lezzi), Calabria. All. Tiozzo. A disposizione: Illuzzi, Pambiaghi, Palladino, Triarico, Conticchio.
Arbitro: Striano di Salerno.
Note: Neutro del Comunale di Ugento. Nutrita presenza di tifosi ospiti. Recupero: p.t. 2′, s.t 3′.
