
Nella gara d’andata con in palio le finali nazionali arriva una vittoria schiacciante LE FOTO
FASANO – La Lain Fasano supera in scioltezza la Mercede Alghero (85-53) nella gara d’andata degli spareggi con in palio l’accesso alle finali nazionali in raggruppamento dall’8 al 14 giugno che si terranno a Codroipo e Latisana, due comuni della provincia di Udine. Le finali nazionali prevedono la partecipazione di 16 squadre che si contenderanno le ultime tre promozioni per andare in serie A2 nel corso di un mini torneo con la formula dei quarti, semifinali e finale. Una prova di forza schiacciante, quindi, che permette alla Lain Fasano di travolgere la formazione sarda della Mercede Alghero con uno squillante +35 che pone le fasanesi ad un passo dalla qualificazione alla fase successiva, considerando che nella gara di ritorno potranno gestire un tesoretto di non poco conto nel computo della doppia gara.
È stata una vittoria meritata e costruita quarto dopo quarto, dove la squadra di coach Lovecchio ha letteralmente demolito le resistenze delle ospiti. L’avvio di Fasano era fulmineo. Le padrone di casa mettevano subito le cose in chiaro grazie alle ottime giocate di Rabchuk e Lucchesini, capaci di spaccare in due la difesa sarda e alle triple di Ferraretti e De Pace. Dall’altra parte Alghero faticava maledettamente a trovare la via del canestro. Dopo la tripla iniziale di Coni, l’attacco ospite rimaneva bloccato a pochissimi punti realizzati e il primo quarto terminava sul 18-7 per le concentratissime padrone di casa.
Nel secondo quarto Alghero provava ad abbozzare una reazione guidata dalla giovanissima Vaicekauskas autrice di 7 punti e della più esperta Petrova con due penetrazioni a referto. Fasano però non si scomponeva più di tanto. Si scatenava ancora il forte centro ucraino Rabchuk che colpiva ripetutamente servita dai puntuali assist di Ferraretti e Zaremba. Anche Giuranna e Codolo, molto precisa dalla lunetta a cronometro fermo (7/7 alla fine per lei) oltre alla stessa Ferraretti, partecipavano al festival di realizzazioni, dando conferma ancora una volta della forza corale della squadra pugliese. Si andava quindi all’intervallo lungo sul punteggio di 41-21, venti punti di vantaggio a metà gara per la formazione di casa.
Al rientro dagli spogliatoi Alghero aveva una fiammata con due triple consecutive di Coni e Murgia che costringevano coach Lovecchio a chiamare un minuto di sospensione dopo appena 38” di gioco, una sfuriata che sortiva l’effetto voluto. Rabchuk riprendeva a martellare la retina delle catalane, Ferraretti e Lucchesini colpivano ancora da tre punti. Murgia segnava la terza tripla della frazione, poi solo tiri liberi per la sua squadra. Codolo e la sua precisione chirurgica dalla lunetta mettevano in ghiaccio il risultato, all’ultimo intervallo breve Fasano era avanti 61-35
L’ultimo quarto era una passerella trionfale per la squadra biancoazzurra, che dilagava ulteriormente grazie alla sua straordinaria Ferraretti (8 punti nel parziale) e alle triple di Lucchesini (due bombe e 6 punti per lei). C’era gloria dall’arco anche per Codolo e Zaremba, mentre per le ospiti si iscrivevano a referto anche Cavallero, Maugeri e Derekyuvlieva. Proprio la giovane bulgara fissava il punteggio sul definitivo 85-50 con i suoi due canestri finali.
I caldissimi tifosi fasanesi festeggiavano la bellissima vittoria delle loro pantere con un punteggio che puniva severamente la giovanissima, ma gagliarda formazione della coach Monticelli, attesa adesso da una gara 2 in cui probabilmente si giocherà per onor di firma, visto che il divario da rimontare è praticamente proibitivo. Per Fasano in doppia cifra Rabchuk (doppia doppia per lei con 19 punti e 12 rimbalzi), Ferraretti (18 punti e 9 rimbalzi), Lucchesini (18 punti) e Codolo (12 punti, 5 rimbalzi e un eloquente 7/7 dalla lunetta). Unica in doppia cifra per Alghero la classe 2009 Murgia con 10 punti, poi Coni e Vaicekauskas con 9 a testa.
Permetteteci una grande tirata d’orecchie alla Federbasket, perché la gestione organizzativa dei due spareggi che qualificheranno le ultime due formazioni alle finali nazionali che si svolgeranno a Codroipo e Latisana da lunedì 8 giugno a domenica 14 giugno per assegnare tre promozioni in serie A2, rasenta l’assurdo: come già la formazione sarda si è dovuta sobbarcare una costosa trasferta a Fasano, per il prossimo sabato 30 maggio in cui alle 16:00 sarà prevista la gara di ritorno ad Alghero, toccherà alla squadra pugliese fare altrettanto per raggiungere la riviera del corallo.
Nei due spareggi nazionali sono state accoppiate le squadre del Basket Roma e del San Matteo Messina (la formazione capitolina ha fatto suo il primo round vincendo per 73-50) ed appunto Basket Fasano e Mercede Alghero, scelte logistiche che costringono soprattutto queste due società ad esborsi finanziari pesantissimi e a trasferte logoranti, un autentico paradosso geopolitico.
Il tabellino della gara
Lain basket Fasano–Mercede Alghero: 85-50
(18-7 ; 23-14 ; 20-14 ; 24-15)
Lain basket Fasano: Rabchuk 19, Ferraretti 18, Lucchesini 18, Codolo 12, Giuranna 9, De Pace 5, Zaremba 4, Falanga, Defilippis, Vinci, Vitali n.e. Lacirignola n.e. All. Lovecchio – 1° Ass. Santoro.
Mercede Alghero: Murgia 10, Coni 9, Vaicekauskas 9, Petrova 7, Derekyuvlieva 6, Silanos 4, Maugeri 3, Cavallero 2, Douglas, Kjolchevska n.e. All. Monticelli – 1° Ass. De Rosa.
Arbitri: Spano di Sannicandro di Bari e Morelli di Foggia.
(Credits foto: Leo Vinci)












