
Nella sesta giornata i granata di coach Trapani superano la quotata Cus Palermo
FASANO – Le mura amiche portano bene alla Innotech Fasano che si impone contro la Cup Palermo (24-23), nella sfida valevole per la sesta giornata. Un’affermazione sofferta, ma decisamente preziosa per la Innotech Serra Fasano che scala la classifica e tiene a dedita distanza il fondo della classifica per quella che rappresenta la seconda vittoria della stagione. Capitan Umberto Giannoccaro e compagni, dopo tre sconfitte consecutive, tornano a vincere e conquistano due punti d’oro per il morale, ma ancor di più in ottica salvezza. Una partita combattuta e ricca di emozioni, che ha tenuto con il fiato sospeso i tifosi di entrambe le squadre, con i siciliani praticamente in vantaggio per tutto il primo tempo, ma che negli ultimi venti secondi subivano il ritorno dei fasanesi che, prima del riposo, realizzavano due reti che valevano il pareggio. Secondo tempo di segno opposto, con la Innotech Fasano sempre in vantaggio e con il Palermo che riusciva ad impattare solo poche volte, ma nell’ultimo minuto aveva il merito di complicare la vita ai padroni di casa, con due reti consecutive che gli consentivano di accorciare fino al -1 finale.
”Per noi è una vittoria fondamentale che dà morale e che ci ricarica in vista delle prossime due trasferte insidiose. Sicuramente avremmo potuto fare di più, perciò dovremo lavorare ancora tanto su diversi aspetti, ma penso che siamo sulla buona strada”.
Umberto Giannoccaro, capitano della Innotech Serra Fasano
Nel prossimo turno si ritorna in trasferta con la sfida sul campo della Orlando Pallamano Henna, reduce dalla vittoria esterna di Chieti e saldamente nelle prime posizioni della classifica.
Il tabellino delle gare
Innotech Serra Fasano–Cus Palermo: 24-23 (12-12)
Innotech Serra Fasano: Bucco (1), Colucci, Giannoccaro (4), Guarini, Kola, Legrottaglie (1), Martucci, Monopoli, Olive, Palokaj, Passiatore (5), Raimondi (5), Rosato, Trapani F., Trapani S. (1), Vicenti (7). All. Trapani.
Cus Palermo: Aragona (3), Artale (9), Buccafusca, Chrimatopoulos, Ganci Chiodo, Guardì, Pitruzzella (1), Pola (1), Spoto, Testa (8), Vitale A., Vitale E. (1). All. Tornambè.
Arbitri: Moser e Bontadi, commissario Scisci.

























