
Nella 12esima giornata emerge anche la qualificazione matematica alle Finals di Coppa Italia
LAVIS (TN) – Debutto da dimenticare per la Junior Fasano di coach Vito Fovio, uscita battuta di misura sul campo del Pressano (29-28) dell’ex tecnico Branko Dumnic, nella sfida valevole per la 12esima giornata. L’unico spunto positivo del turno arriva dalla qualificazione matematica alle Finals di Coppa Italia, alla luce dei risultati favorevoli arrivati dagli altri campi. Di certo si dovrà lavorare, e non poco, sull’approccio sfoderato nella ripresa con un Pressano che ha ribaltato l’incontro con un pesante break che ha, di fatto, spostato gli equilibri di una gara alla portata dei biancazzurri.
In cronaca non si segna molto in avvio di gara con gli ospiti che si portano subito sul +2 (0-2), quando il cronometro non segna neanche 2’, ma sprecano una serie di opportunità per creare un break importante. I gialloneri recuperano e centrano il pari (3-3) al 7’, con l’inerzia dell’incontro che sembra, comunque, sempre più favorevole a Leban e compagni, avanti sul + 3 (7-10) al 21’ con un parziale di 0-3. L’immediato time-out chiamato da Dumnic rimette in carreggiata la formazione trentina che prima accorcia e poi riporta la sfida sui binari del perfetto equilibrio (13-13) al 26’. La frazione si chiude con l’ultimo colpo di coda del team biancazzurro, che va all’intervallo sul minimo vantaggio (14-15). Nella ripresa il Pressano ritorna in campo più determinato ed infila un mortificante break di 10-2 che svolta la disputa segnando un +7 (24-17) al 13’ per i locali. Sembrano cambiare gli equilibri in campo, ma la Junior Fasano prova a rientrare con un 1-5 che riduce il gap a -3 (25-22) al 21’ ed a seguire un altro stratto di 0-4 che segna il -1 (27-26) al 29’. Gli ultimi 45” regalano ben cinque reti, ma non un ulteriore colpo di scena con la partita che si chiude sul minimo scarto per il Pressano (29-28). Tanta amarezza, ma resta la consapevolezza di avere una rosa incerottata, in particolare con l’assenza forzata di Boggia.
“Penso che abbiamo approcciato bene alla partita, disputando un buon primo tempo e giocando più in velocità, anche se non è semplice inculcare in così poco tempo concetti nuovi. Poi c’è stato quel black out ad inizio ripresa, quando, invece di gestire le situazioni con intelligenza, abbiamo preso una serie di decisioni sbagliate che hanno permesso al Pressano di prendere il largo. In seguito siamo riusciti a riordinare le idee, recuperando quasi fino al pareggio, ma non è andata bene. Sapevamo che questa partita sarebbe stata tirata e che sarebbe stata decisa dai dettagli e noi in questo senso, purtroppo, nei primi 15’ della ripresa abbiamo rovinato quanto di buono costruito in precedenza. Dobbiamo lavorare anche su questo aspetto, sulla crescita mentale, e ci lavoreremo da lunedì, con la testa che già da ora è rivolta a sabato. I ragazzi sanno che devono invertire la rotta e ci faremo trovare pronti per la sfida contro il Siracusa”.
Vito Fovio, coach della Junior Fasano
Nel prossimo turno arriva la sfida interna contro la Teamnetwork Albatro dell’ex Filippo Angiolini che insegue la vetta con un ritardo di soli due punti.
Il tabellino della gara
Pressano–Junior Fasano: 29-28 (14-15)
Pressano: Bellini 1, D’Antino 9, Facchinelli, Fadanelli 5, Fraj 2, Loizos, Lorenzini, Martini 5, Mazzucchi 3, Milovic 2, M. Moser, N. Moser, Pilati, Rossi, Vagnoni 2, Villotti. All. Dumnic.
Junior Fasano: Beorlegui 2, Blida 9, Capozzoli, Codina Vivanco 8, Corcione, Dello Vicario Giacinti 2, Guarini, Leban, Marrochi 1, Notarangelo 3, Rossa, D. Somma, G. Somma 3. All. Fovio.
Arbitri: Riello e Panetta.

Classifica – Serie A Gold – XII^ Giornata
Cassano Magnago 20; Teamnetwork Albatro Siracusa 18; SSV Loacker Bozen Volksbank* e Pallamano Trieste 1970 16; Junior Fasano 14; Raimond Sassari** e Macagi Cingoli 13; Pressano e Publiesse Chiaravalle 11; Brixen 10; Conversano 9; Metelli Cologne 7; Alperia Black Devils 5; Sparer Eppan* 2.
*Una partita in meno, **due partite in meno.





