Sergio Melpignano senior italian Open, uno spettacolo internazionale

Golf Secondo Piano

La gara ha concretizzato ancora una volta il sogno ambizioso di un imprenditore lungimirante

SAVELLETRI – Il golf di alto livello si è vissuto sui campi di gara del San Domenico dal 3 al 5 novembre. James Kingston ha vinto il Sergio Melpignano senior italian Open, ultima tappa dell’Italian Pro Tour 2021 (il circuito di gare nazionali e internazionali della FIG), inserito anche nel calendario del Legends Tour (circuito europeo riservato agli over 50), con il punteggio di 205 (70 67 68, -11) colpi. Il sudafricano, grazie ad un ultimo giro bogey free, ha superato al fotofinish Joakim Haeggman, secondo con 206 (-10). Per lo svedese, leader al termine del secondo round, è stato fatale un bogey alla buca 17. Ottima prova di Emanuele Canonica: l’azzurro ha chiuso al terzo posto con uno score di 207 (68 70 69, -9) insieme agli inglesi Peter Wilson, David Shacklady e John Bickerton. L’evento si è giocato sul campo del San Domenico Golfin memoria di Sergio Melpignano, fondatore e forza trainante di Borgo Egnazia e del gruppo San Domenico hotels. Melpignano è stato un imprenditore visionario che ha contribuito allo sviluppo del turismo pugliese ed ha vissuto con determinazione il suo sogno: portare il golf di alto livello in Puglia. Un sogno che ha trovato ancora la sua concretizzazione proprio negli scorsi giorni.

Il 55enne di Ottosdal conquista così il secondo successo in carriera sul Legends Tour dopo quello ottenuto lo scorso luglio al Winstongolf Senior Open Invitational. Questa vittoria si aggiunge ad un ricco palmarès che comprende anche undici trofei sul Sunshine Tour, quattro sull’Asian Tour e due sull’European Tour. Grazie a questo exploit, il classe 1965 succede nell’albo d’oro a Barry Lane (vincitore nel 2019, nel 2020 il torneo non si è disputato causa Covid) e sale dal 13/o al 6/o posto nell’ordine di merito del Legends Tour.

Tra gli altri azzurri in gara, Michele Reale ha chiuso in 46/a posizione con uno score di 223 (78 74 71, +7). Mauro Bianco si è piazzato 49/o con 224 (75 75 74, +8), Massimo Scarpa 52/o con 226 (77 76 73, +10), Gianluca Pietrobono 57/o con 228 (79 77 72, +12). Buon finale di Costantino Rocca con un -2 di giornata e un punteggio totale di 230 (80 80 70, +14) che gli vale il 59/o posto.

Lo spettacolo prosegue con la Pro-Am, la gara vedrà protagoniste squadre formate da due professionisti e tre amateur e si giocherà con la formula shotgun. Tra i presenti anche Roberto Donadoni, ex Commissario Tecnico della Nazionale italiana di calcio, e Stefano Nava, ex calciatore del Milan con cui ha vinto la Champions League nel 1994.

ll torneo si è disputato sulla distanza di 54 buche, 18 al giorno, senza taglio. Il vincitore ha incassato un assegno di 45.000 euro su un montepremi complessivo di 300.000.

Il teatro di gioco dopo essere stato il Challenge Tour Grand Final nel 2005 e nel 2012, il San Domenico Golf ha scritto un’altra pagina importante della sua storia. Il percorso di gara, che si snoda lungo la suggestiva costa adriatica, ha messo a dura prova i partecipanti che si sono sfidati su fairway con ulivi centenari e scorci dell’antica città di Egnathia e bunker strategicamente progettati.

L’Italian Pro Tour ha il supporto di Ds Automobiles (Main Sponsor); Fideuram (Official Bank); Allianz, Kappa ed Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Official advisor: Infront. Il circuito Italian Pro Tour sostiene Sport Senza Frontiere Onlus che da anni porta avanti un progetto di inclusione sociale attraverso il golf.

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