
Appuntamento il 27 novembre al Cinema Teatro Kennedy
FASANO – Il 27 novembre 2023, alle ore 19.00, presso il cinema Teatro Kennedy di Fasano, sarà proiettata #PRIMAVERA, la web series in tre puntate, interamente scritta, prodotta e interpretata dagli alunni dell’IISS “G. Salvemini” di Fasano, nell’ambito del progetto Salvè Web Series.
#PRIMAVERA è ambientata in una ipotetica scuola, l’Istituto Superiore “Vivaldi” e racconta di un adolescente di nome Gabe che ha la passione per il web. Con lui, oltre ai suoi variegati compagni di classe, Valerio De Falco, un professore di storia che nasconde un passato abbastanza intrigante.
A fare da sfondo a tutta la vicenda il tema della legalità, in un racconto corale in cui troviamo le voci di tanti giovani in bilico tra identità, socialità, incomunicabilità e frammentarietà esistenziale.
Il progetto rientra nelle attività del CIPS, il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione Generale per la progettazione organizzativa, l’innovazione dei processi amministrativi, la comunicazione e i contratti, ed è stato realizzato a seguito della pubblicazione dell’Avviso n. AOODGSIP D.D. 861 dell’11.03.2022 – “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”.
Partner della scuola in questa avventura, scuole, associazioni e professionalità del territorio: la Scuola secondaria di primo grado “Galilei” di Pezze di Greco, il Comune di Fasano, il Cinema Teatro Kennedy, l’associazione SenzaConfine, per i laboratori di scrittura e recitazione, Giacomo Tangorra, per i laboratori di produzione e post produzione.
Lo stesso giorno alle ore 18.00, nel foyer del Cinema Teatro Kennedy, per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sarà inaugurata la mostra video-fotografica “Eterea”, un percorso artistico-letterario, realizzato in forma creativa che intende far riflettere contro le discriminazioni e le disuguaglianze di genere. La mostra video-fotografica curata da alunni e docenti del corso di Grafica e Comunicazione dell’IISS “G.Salvemini” di Fasano, rievoca la purezza celestiale, l’essenza incorporea, spirituale e luminosa che governa la figura femminile che si contrappone, purtroppo, alla brutale realtà della condizione che la donna vive tutti i giorni.
La mostra sarà presentata dalla prof.ssa Gabriella Cavallo, promotrice dell’iniziativa, in presenza di una rappresentanza del Centro Antiviolenza.
Nella sezione #follimuse #donneombra, le classi III G e IV G Grafica e Comunicazione dell’IISS “G. Salvemini” hanno puntato l’obiettivo della macchina da presa su donne e artiste vissute all’ombra dei loro compagni, muse costrette alla follia, talenti oscurati e violati. Donne e artiste talentuose legate a grandi artisti di fama internazionale, come Picasso, Rodin, Modigliani che stregate dalla fama e dal loro fascino, hanno sofferto il confronto accanto ai loro amanti. Poche di loro hanno raggiunto la stessa fama nei secoli, spesso sono rimaste in una posizione di secondo piano.
Troviamo la storia di Jeanne Hébuterne, compagna di Amedeo Modigliani, quella di Camille Claudel e di Dora Maar fotografa compagna di Picasso che dice di lui: “Non è un uomo, è una malattia”. E poi la storia della scultrice Camille Cloden e della pittrice Jeanne Hébuterne.
La sezione #ladonnaperfetta è una libera riflessione sulla nostra società, sui paradossi della vita quotidiana e sui limiti, i modelli e i problemi delle donne. Suggestionati dalla visione del film Barbie di Greta Gerwig, un film sovversivo e surreale di grande successo, i ragazzi della classe IQ di Grafica e Comunicazione hanno realizzato degli scatti fotografici liberamente ispirati ad alcune citazioni dello stesso film, raccontando di patriarcato, di complessità, di gratitudine e di violenza.
L’ultima sezione #Staizitta è dedicata al linguaggio. “Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male”, così dice Michela Murgia nella prefazione al suo libro “Stai Zitta”. La Murgia invita a prestare attenzione alle parole, ai modi dire, alle espressioni, purtroppo sempre più diffuse, che passano dal linguaggio, alimentano il pregiudizio e potenziano il patriarcato. Gli alunni della IVQ di Grafica e Comunicazione del “G. Salvemini” di Fasano hanno avviato una riflessione profonda sulle frasi contenute nel libro e hanno ideato una campagna fotografica che gioca sui contrasti coinvolgendo donne del territorio. Troviamo scatti della assessore Cinzia Caroli, Donatella Martucci e Luana Amati, troviamo una imprenditrice di successo come Laura De Mola, una regista affermata come Teresa Cecere e poi tanti docenti e alunni del Salvemini che hanno deciso di mettersi in gioco. Scatto fotografico, ruolo della donna/professionista scelta, modo di dire e contestualizzazione dell’impianto verbale rappresentano nella mostra un unicum narrativo che trova chiari rimandi al libro di Michela Murgia e che naturalmente non esaurisce la trattazione dell’argomento. Si tratta di un piccolo e circoscritto omaggio anche a Michela Murgia, al suo impegno culturale per tutte, tutti, tuttu.
Tutta la cittadinanza è invitata.