
La diversità come valore per crescere insieme nell’incontro dello scorso 29 aprile
FASANO – Si è svolto nella mattinata di mercoledì 29 aprile, presso la Biblioteca di Comunità Ignazio Ciaia “I Portici”, l’incontro con il giovane scrittore Manuel Sirianni, autistico “non verbale ma pensante”, (da Il bambino irraggiungibile) autore di tre opere, tra cui il recente romanzo La casa dei ricordi, pubblicato lo scorso febbraio.
L’evento è stato reso possibile grazie al prezioso contributo del Dipartimento di Inclusione dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII-Pascoli” di Fasano e all’impegno prezioso e instancabile della Dirigente scolastica, prof.ssa Maria Blonda.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita per l’intera comunità scolastica, offrendo spunti di riflessione su tematiche di grande attualità quali:l’autismo, il bullismo e le fragilità legate all’adolescenza. Fulcro dell’incontro il valore della diversità, intesa non come limite, ma come risorsa fondamentale capace di arricchire il tessuto umano e sociale.
Nel corso del confronto con gli studenti, attraverso la voce della mamma Oceania, si è parlato delle passioni di Manuel e dei suoi libri, presentando l’ultimo lavoro, un romanzo che Manuel ha dedicato al fratello Daniel e che intreccia letteratura, inclusione e impegno sociale. La casa dei ricordi, ambientato negli anni ’80, accompagna i lettori e le lettrici attraverso un percorso di crescita e consapevolezza, affrontando il delicato passaggio dalla giovinezza all’età adulta.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della famiglia, riconosciuta come primo e fondamentale contesto educativo nella formazione delle nuove generazioni. È proprio all’interno delle relazioni familiari che si costruiscono i valori dell’accoglienza, del rispetto e dell’ascolto, elementi indispensabili per sviluppare una società più inclusiva e consapevole.
L’incontro si è distinto per la partecipazione attiva degli studenti, coinvolti in emozionanti letture e riflessioni, dimostrando interesse e sensibilità verso i temi trattati, tant’è che l’evento si configura come punto di partenza per ulteriori percorsi progettuali.
L’obiettivo è quello di continuare a promuovere momenti di riflessione e attività educative che mettano al centro l’inclusione e il valore delle differenze, contribuendo alla costruzione di una comunità scolastica sempre più aperta, solidale e consapevole.







