
Tecnologia e innovazione nel mondo assicurativo.
FASANO – Trovarsi nel posto giusto, al momento giusto e scattare una foto è tutto ciò che occorre per diventare utenti di Insoore, una piattaforma che ospita una community al servizio del mondo assicurativo. Un’idea geniale partorita da menti fasanesi, quelle di Enrico Scianaro, CEO e co-founder insieme al compaesano Vito Arconzo e Gerardo Gorga, proprio come racconta un articolo a loro dedicato sul numero di marzo della rivista Millionaire che, per chi non la conoscesse, informa su business, idee e risorse per avviare attività imprenditoriali.
«Nel 2015 avevamo creato una piattaforma che grazie a una community di fotografi e videomaker, forniva in tempo reale foto e video a gruppi editoriali. Si chiamava Whoosnap e il caso ha voluto che sia stata notata da alcuni player di servizi assicurativi: il modello era perfetto per gestire in modo più veloce le procedure che seguono un incidente stradale, facendo intervenire tempestivamente qualcuno che possa effettuare l’ispezione per scattare foto da mandare al perito. Abbiamo fatto dei test e ci siamo accorti che il mondo assicurativo era pronto per questa innovazione» spiega Scianaro.
Insoore si occupa di tutto ciò che c’è da fare quando ci si rivolge alla propria compagnia assicurativa in seguito ad un incidente stradale. Gli “insoorer”, gli utenti di Insoore, effettuano un percorso di formazione per rilevazioni fotografiche del sinistro che dovranno poi inviare automaticamente ai periti i quali, a loro volta, fanno una stima dei danni e inviano la documentazione all’agenzia di assicurazioni.
«Si tratta di un processo per il quale occorrono di solito 24 giorni, noi lo realizziamo in 2 – prosegue il fasanese -. Stiamo lavorando anche sull’intelligenza artificiale che vorremmo inserire nel giro di tre anni per l’analisi delle foto».
Un progetto tecnologico innovativo che nel 2021 ha realizzato 2 milioni di euro di fatturato.

