
Centinaia di piccoli studenti sul prato del Comunale per l’iniziativa promossa da Azione contro la fame
FASANO – Sul grande prato verde sintetico dello stadio “Curlo” sono stati i bambini dell’I.C. Collodi-Bianco ad animare la mattinata di ieri (martedì 19 maggio) con la Corsa Contro la Fame, un progetto completamente gratuito aperto a scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, promosso da Azione Contro la Fame, organizzazione umanitaria internazionale che opera da oltre 40 anni nella cooperazione. L’I.C. Collodi-Bianco ha partecipato alla Corsa contro la Fame, il progetto educativo internazionale promosso da Azione Contro la Fame che unisce sport, solidarietà e cittadinanza attiva. L’evento ha coinvolto studenti, docenti, famiglie e realtà del territorio in una giornata all’insegna della condivisione e dell’impegno sociale. Attraverso il percorso educativo proposto, gli alunni hanno approfondito il tema della fame nel mondo e delle disuguaglianze, con particolare attenzione alla situazione della Repubblica Centrafricana, Paese destinatario del progetto solidale sostenuto dalla scuola.
Protagonista dell’iniziativa è stato anche il Passaporto Solidale, consegnato agli studenti: ciascun alunno ha coinvolto familiari, amici e conoscenti come “sponsor solidali”, raccogliendo promesse di donazione in base ai giri percorsi durante la corsa. Fondamentale il supporto dei partner territoriali, tra cui l’Us Città di Fasano e la Lega Navale Italiana – sezione Fasano-Savelletri che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, trasformando lo sport in uno strumento di sensibilizzazione e partecipazione. Una giornata ricca di entusiasmo, collaborazione e valori autentici, durante la quale ogni passo compiuto dagli studenti ha rappresentato un piccolo gesto concreto di aiuto e speranza.
Il progetto lega sport e solidarietà con l’obiettivo di responsabilizzare gli studenti andando ad arricchire le loro competenze legate all’educazione civica, come richiesto dal Ministero. La Corsa Contro la Fame coinvolge gli studenti rendendoli parte attiva del processo di apprendimento, con un modello di responsabilizzazione innovativo.





Grande soddisfazione ed onore per la stessa società sportiva dell’Us Città di Fasano che gestisce la struttura sportiva, confermando a pieno il suo credo che porta a pensare come le strutture sportive debbano essere spazi aperti alla comunità, capaci di veicolare messaggi di cittadinanza attiva e responsabilità globale.
(Foto e video credits: IC Bianco-Collodi e Fb.com Us Città di Fasano)









