
Nell’undicesima di ritorno i biancazzurri fanno tris di vittorie in una domenica di festa sugli spalti LE FOTO E VIDEO
FASANO – L’Us Fasano non molla la presa nella rincorsa alla vetta superando tra le mura amiche il Manfredonia (2-1), nell’undicesima di ritorno. Capitan Corvino apre le danze, dopo aver sbagliato un calcio di rigore, mentre Barranco ritorna alla rete, portando a casa anche il titolo di Mvp del match. Una vittoria che fa salire a tre le affermazioni piene consecutive dei biancazzurri che continua ad alimentare i sogni di recuperare il gap dalla vetta, rimasto ancora a tre lunghezze.
Nell’undicesima di ritorno arriva al “Curlo” il Manfredonia che ha vinto due delle ultime tre partite, nello specifico domenica scorsa hanno battuto la Paganese (3-1) in casa, mentre l’Us Fasano è reduce dal doppio successo, l’ultimo centrato sul campo del Francavilla in Sinni (0-2).
Il Manfredonia punta sul 3-4-3 con il tridente Jallow-Balza-Hernaiz

I sipontini del tecnico Pezzella punta sul modulo tattico 3-4-3 con il tridente affidato a Jallow punta avanzata, supportato da Balba e Hernaiz. Nel cerchio Cicerelli e Ceparano, sugli esterni Carullo e Rondinella. Sulla linea arretrata Biagioni, Spinelli e Nobile, in porta Brahja. Assente Urain per squalifica.
I locali senza Salzano confermano il 4-3-3 con Barranco avanti

I locali di mister Padalino confermano il modulo tattico 4-3-3 con in avanti Barranco, affiancata sulle fasce da Corvino e Banegas, mentre sulla linea mediana spazio per Banchini, Falzerano e Penza. In difesa Tangorre e Garcia Tena a centro, a terzini Lambiase e D’Antona, in porta Piras. In tribuna Salzano per infortunio.
In campo la Banda allo stadio con il Gemellaggio
Prima del fischio d’inizio in campo è scesa la Banda musicale della Collodi-Bianco per omaggiare i tifosi con un repertorio di musica studiata e preparata sui banchi di scuola. Scambio di vessilli tra le due tifoserie a conferma di un gemellaggio che dura da vent’anni.
Fa tutto Corvino: prima sbaglia il penalty e poi insacca
In cronaca attacca da sinistra a destra l’Us Fasano con una completa tenuta bianca con il richiamo del blu sulle maniche, risponde il Manfredonia con un completino nero. Combinazione di Banegas con Penza al 5’ con palla fuori bersaglio da buona posizione. Ci prova Corvino dalla sinistra al 7’ con Barranco che arriva con un attimo di ritardo alla deviazione vincente sottomisura. Chiama alla parata Corvino al 21’ su tiro da posizione defilata sulla destra. Calcio di rigore per il Fasano al 24’ per fallo di Cicerelli su Corvino. Sul dischetto si presenta che Corvino, ma arriva la respinta di Brahja, l’azione non termina perché Tangorre la metta a centro, dove Corvino questa volta non sbaglia ed insacca per il vantaggio al 25’. Falzerano prova la conclusione da fuori al 31’ con palla sul fondo. Al 33’ Carullo chiama agli straordinari Piras che respinge con il pugno. Cross di Corvino al 38’ per Barranco che manca l’appuntamento con la deviazione sottomisura di un soffio. Azione di Hernaiz al 44’ con palla che scheggia il palo esterno e finisce sul fondo.
Barranco raddoppia e Giacobbe accorcia
Nella ripresa al 2’ Banegas innesca Corvino che non trova lo specchio della porta. Azione personale di Rondinella a seguire con Herniz che impegna Piras in presa aerea. Chiude in corner Brahja al 5’ su incornata di Barranco, innescato dal cross di Falzerano dal limite. Si salva Piras al 26’ su tiro di Di Maso al termine di una micidiale ripartenza. Il raddoppio arriva al 34’ su una ripartenza dei locali con Diaz che innesca Pensa per Barranco che si presenta tutto solo d’avanti al portiere ed insacca. Cerca la combinazione volante Penza al 39’ su cross di Falzeranno con palla che finisce fuori bersaglio. Accorcia le distanze il Manfredonia al 47’ al termine di un’azione in mischia con Giacobbe che infila, nonostante la respinta di Piras in extremis, ma per il guardalinee la palla ha superato la linea di porta.
Una vittoria che permette all’Us Fasano di agganciare il Martina al terzo posto, mentre il distacco dalla vetta resta invariato a tre lunghezze. Nel prossimo turno i biancazzurri saranno di scena a Pompei che è uscito vittorioso nella sfida di Nola (1-2).
Il tabellino della gara
Us Città di Fasano–Manfredonia 1932: 2-1 (1-0)
Reti: 25’ p.t. Corvino (F), 34’ s.t. Barranco (F), 47’ s.t. Giacobbe (M).
Us Città di Fasano: Piras, Tangorre, Falzerano, Barranco, Corvino (29’ s.t. Diaz), Banegas (15’ s.t. Pinto), Garcia Tena, Bianchini (23’ s.t. De Angelis), Lambiase, D’Antona (29’ s.t. De Mori), Penza (40’ s.t. Chiocca). A disposizione Lombardo, Consonni, Langella, Blondett. All. Padalino.
Manfredonia 1932: Brahja, Ceparano (40’ s.t. Esposito), Cicerelli (18’ s.t. Giacobbe), Hernaiz, Balba (41’ p.t. Di Maso), Nobile, Carulo, Biagioni (43’ s.t. Sanaj), Rondinella (31’ s.t. Capogna), Jallow, Spinelli. A disposizione De Simone, De Luca, Bonavita, Giglio.
Arbitro: Zini di Udine, collaboratori Rossetto di Schio e Casale di Formia.
Note: Spettatori 3500 di cui un centinaio di ospiti. Espulso Pezzella al 34’ s.t. per proteste. Ammonito Balba (M). Rec. p.t. 3’, s.t. 4’.
(Fotoservizio di Mario Rosato)

















