Nella sesta di ritorno arriva una prestazione da dimenticare dei biancazzurri di mister Padalino
NARDÒ (LE) – Una sconfitta rotonda per l’Us Fasano che nella sfida di Nardò (3-0) incappa nella classica domenica negativa. Nella sesta di ritorno arriva una battuta d’arresto che riporta all’inseguimento della vetta la compagine biancazzurra, dopo una prestazione da rivedere agevolata da un grossolano errore difensivo in apertura che ha messo da subito in discesa la partita dei padroni di casa, lesti successivamente ad operare una buona copertura affidandosi sulle classiche rapide ripartenze che si sono rivelate letali con la squadra ospite tutta sbilanciata in avanti alla ricerca del pari. Certo pesa sull’economia della gara anche qualche grave indecisione arbitrale che nel primo tempo poteva incidere pesantemente nella ricorsa al pari degli ospiti, nello specifico le magliette degli ospiti si sono allungate a più in area di rigore, poi nella ripresa la foga di voler recuperare si è rivoltata contro.
Una battuta d’arresto che arriva nella giornata che tutte le inseguitrici sono andate a punti con la Paganese che superando in trasferta la Virtus Francavilla (0-2) è ritornata solitaria in vetta al girone con un vantaggio di tre lunghezze proprio sui biancazzurri che adesso sono incalzati dal Martina, vittorioso a Francavilla in Sinni (1-2), e dal Barletta, a segno a Pompei (0-2), che inseguono con una sola lunghezza di ritardo.
Un errore tecnico difensivo spiana il vantaggio ai locali
In cronaca subito in azione i locali che al 5’ si mettono in mostra con D’Anna che serve per Sall, ma il suo colpo di testa è debole. Il vantaggio arriva per un infortunio difensivo dei biancazzurri con Tangorre che perde rovinosamente palla servendo D’Anna che consegna a Risolo una palla da spedire solo in rete a porta sguarnita. La reazione del Fasano arriva al 24’ con Banegas che serve per Barranco con la girata a rete troppo centrale che è facile preda del portiere. Al 27’ D’Antona cerca la conclusione di prima intenzione dopo aver rubato una palla vagante, ma il suo tiro sfiora l’incrocio. Si riaffaccia dalle parti di Piras D’Anna al 31’ con un tiro in diagonale che è facile preda del portiere ospite. Ancora ospiti in azione al 32’ con Falzerano che innesca Barranco che da distanza ravvicinata scheggia il palo. Potrebbe essere il momento giusto per il pari ma al 33’ anche Banegas è impreciso con tiro da buona posizione. Il Nardò prova ad alleggerire la pressione al 42’ con Addae che dal limite sfiora la traversa. Prima dello scadere Blondett calcia in mischia su punizione di Falzerano con la palla che fine alta sulla traversa.
Il pari non arriva ed in contropiede i granata la chiudono
Nella ripresa al 1’ si deve superare Galli su tiro di Barranco, servito da una sponda aerea di Barranco. Al 4’ Fasano vicino al pari con un colpo di testa di Barranco, di poco alto su cross di Bianchini. Nel momento di maggiore pressione arriva il raddoppio dei locali: corre il 9’ D’Anna fugge sulla sinistra servito da Sall e mette sul secondo palo per Risolo che da 2 passi insacca. Il Fasano traballa ed incassa il tris al 15’ sempre con D’Anna che dalla destra innesca la testa di Addae che mette nel sacco. Potrebbe dilagare il Nardò al 20’ con Elia che dalla distanza manda fuori bersaglio. Ancora un’azione pericolosa per gli ospiti al 25’ su combinazione di Corvino per Banegas che calcia a botta sicura, ma un difensore di casa chiude lo specchio della porta. Para in due tempi Piras al 27’ su tiro dalla distanza di D’Anna, mentre nella successiva azione Risolo sfiora il palo con un tiro dalla distanza. Prima del triplice fischio il neoentrato Diaz al 39’ manda fuori un sinistro da fuori, mentre De Luca al 42’ cerca il tiro di precisione con la palla che finisce fuori misura.
“È stata una partita nata male, il primo gol è partito da un nostro infortunio tecnico che purtroppo esiste nel calcio, però la cosa peggiore è quella che nel secondo tempo abbiamo concesso spazi enormi al Nardò, nonostante sapessimo quello che era il loro gioco fatto di ripartenze. Questo ci deve fare riflettere perché le partite non terminano nel primo tempo, sei sotto di un gol ed hai la possibilità di ribaltare. Tutto questo dal punto di vista tecnico-tattico assumendoci tutte le nostre responsabilità. Poi ci sono stati altre situazioni esterne a noi come la nausea accusata da alcuni giocatori e dirigenti che li ha portato a rimettere ed in ultimo qualche decisione arbitrale tutta da rivedere perché quando le maglie in area si allungano bisogna intervenire”.
Pasquale Padalino, tecnico dell’Us Città di Fasano
Una sconfitta che fa male alla classifica ed al morale di una squadra che aveva inanellato cinque vittorie di fila ed ora si ritrova ad inseguire nuovamente la vetta e nel prossimo turno attenderà la Virtus Francavilla al “Curlo”.
Il tabellino della gara
Nardò–Us Città di Fasano: 3-0 (1-0) Reti: 7’ p.t e 9’ s.t. Risolo (N), 15’ s.t. Addae (N). Nardò: Galli; Minerva, Trinchera, Gigliotti, Calderoni; Elia (47’ s.t. Camara), Risolo (28’ s.t. De Luca), Addae, Garnica (34’ s.t. Agrimi): Sall (47’ s.t. Tursi), D’Anna (34’ s.t. Tedesco). All. De Sanzo. A disposizione Verdosci, Fornasier, Cirio, Margheriti. Us Città di Fasano: Piras; De Mori (11’ p.t. D’Antona), Tangorre (22’ s.t. Garcia Tena), Blondett, Langella; Falzerano (22’ s.t. De Angelis), Salzano, Bianchini (31’ s.t. Diaz); Corvino, Barranco, Banegas (28’ s.t. Pinto). All. Padalino. A disposizione Lombardo, Chiocca, Lambiase, Penza. Arbitro: Cafaro di Alba-Bra, collaboratori Orlando di Modena e Reitano di Acireale. Note: Ammoniti: Langella (F), De Angelis (F), Addae (N), Galli (N). Dal 1’ s.t. la gara è stata disputata con gli assistenti di parte, a causa dell’infortunio del secondo assistente ufficiale; presenti 1300 spettatori circa (trasferta vietata ai tifosi fasanesi); recuperi 1’ p.t. – 5’ s.t.; angoli 5-7; pomeriggio soleggiato, terreno in erba naturale in ottime condizioni.