
Nell’undicesima giornata regge il muro dei sipontini contro una capolista poco brillante
MANFREDONIA (FG) – Non sfonda l’Us Fasano contro il muro eretto dal Manfredonia (0-0), nella gara valevole per l’undicesima giornata. Al triplice fischio emergere un pari a reti bianche, il primo della stagione per i biancazzurri della Città della Selva, ma resta l’amarezza per non aver concretizzato in una gara dove l’Us Fasano ha avuto la possibilità di giocare con un uomo in più per oltre 70’, dopo l’espulsione di Jallow per rosso diretto. Una gara per certi versi incolore, dove gli ospiti hanno faticato a superare un Manfredonia che ha letteralmente messo tutti gli uomini dietro la palla puntando al pareggio da subito, ma sul fronte ospite è mancato il gioco tra le linee per innescare un’attacco dalle polveri bagnate. Un pareggio che, comunque, conferma la media inglese della capolista, ma per la cronaca c’è da registrare l’accelerata delle dirette concorrenti che hanno dimezzato lo svantaggio portandolo a due lunghezze di ritardo dalla capolista.

In cronaca al 9’ Corvino ci prova dalla distanza con Braca che devia in corner; sugli sviluppi dell’angolo, il pallone giunge sui piedi di Penza, che sfiora l’incrocio dal limite. Al 13’ si sporca i guanti anche Lombardo, respingendo di pugno un calcio piazzato di Giglio. Restano i dieci i locali al 22’ per un intervento scomposto di Jallow su De Mori che gli costa il cartellino rosso diretto. Locali intraprendenti al 34’ con un colpo di testa di Rondinella, su cross di Babaj, che sfiora la traversa. Risposta ospite al 36’ quando Barranco devia di tacco un passaggio di Pinto, ma l’estremo di casa è attento.
Nella ripresa il Manfredonia rinuncia, di fatto, ad attaccare, giocando per il pari, con il secondo tempo che si rivela un costante, seppur infruttuoso, assedio di Penza e compagni. All’11’ ci prova Pinto a rompere gli equilibri con un destro secco da fuori che, però, coglie in pieno la traversa. Al 15’ è il turno di Tangorre a presentarsi sotto porta, ma il suo tiro è facile preda di Braca. Si esalta al 22’ il portiere sipontino, quando respinge di piedi una conclusione ravvicinata di Corvino, innescato dal neoentrato Loiodice. Lo stesso fantasista fasanese si mette in proprio al 37’, accentrandosi e calciando dal limite, palla alta. Deve intervenire al 40’ Braca su tiro di Salzano, sempre da fuori. Prima dello scadere il neoentrato Stauciuc conclude dalla distanza con palla che finisce alta sulla traversa di non molto.
“È stata una partita complicata, ma nonostante questo abbiamo creato tante occasioni, prendendo anche una traversa. Purtroppo quando una squadra si chiude dietro, soprattutto quando resta in dieci, diventa ancora più difficile, paradossalmente, per chi resta in undici, perché ci si arrocca dietro alla difesa del risultato, e loro lo hanno fatto bene nella fase di non possesso, portando a casa quello che volevano, il pareggio. C’è il rammarico per non aver segnato prima, però dobbiamo essere consapevoli che da ora in avanti tutte le partite saranno così, con gli avversari che saranno felici anche di portare a casa un punto contro di noi. Perciò dobbiamo essere ancora più cattivi, soprattutto nelle fasi iniziali, e lavoreremo con la squadra sotto questo punto di vista”.
Luigi Agnelli, tecnico dell’Us Città di Fasano
Nel prossimo turno l’Us Fasano ritorna tra le mura amiche per affrontare la Fc Pompei che è uscita sconfitta in casa contro il Nola 1925.
Il tabellino della gara
Manfredonia Calcio 1932–Us Città di Fasano: 0-0
Manfredonia calcio 1932: Braca; Rondinella, Biagioni, Giglio, De Luca; Di Maso, Ceparano, Spinelli; Babaj (38’ s.t. Cicerelli), Urain, Jallow. All. Pezzella. A disposizione Sibiliano, Severino, Giacobbe, Belloisi, Solazzo, Prencipe, Scoccola, Okoh.
Us Città di Fasano: Lombardo; De Mori, Tangorre, Loeffen (34’ s.t. Cusumano), Lambiase (26’ s.t. Langella); Salzano, Vecchione (18’ s.t. Loiodice); Pinto (14’ s.t. Stauciuc), Penza, Corvino; Barranco. All. Agnelli. A disposizione Piras, Consonni, De Angelis, D’Antona, Maccioni.
Arbitro: Sciolti di Lecce, assistenti Pallone di Vicenza ed Antonini di Bassano del Grappa.
Note: 2500 spettatori circa, trasferta vietata ai tifosi ospiti. Espulso al 22’ p.t. Jallow (M), al 31’ p.t. D’Antona (F) dalla panchina per proteste. Ammoniti Biagioni (M), Ceparano (M), Rondinella (M). Rec. p.t. 2’, s.t. 4’.
I risultati – XI^ giornata
Barletta-Fbc Gravina 3-0, Pompei-Nola 0-1, Ferrandina-Real Normanna 0-0, Fidelis Andria-Afragolese 2-1, Francavilla-Nardò 1-1, Manfredonia-Fasano 0-0, Martina-Paganese 0-1, Sarnese-Heraclea 0-1, Virtus Francavilla-Real Acerrana 3-0.
La classifica dopo l’undicesima giornata
Us Città di Fasano 25; Paganese calcio 1926 ed Heraclea calcio 23; Fidelis Andria e Afragolese 19; Martina calcio 1947 e Nola 1925 18; Barletta 17; Fbc Gravina 15, Virtus Francavilla e Nardò 13; Real Normanna e Manfredonia calcio 1932 12; Fc Francavilla e Ferrandina 11; Sarnese 1926 9; Pompei 6; Acerrana 3
Prossima giornata
Afragolese-Martina, Fasano-Pompei, Gravina-Manfredonia, Heraclea-Francavilla, Nardò-Virtus Francavilla, Nola-Sarnese, Paganese-Ferrandina, Real Acerrana-Fidelis Andria, Real Normanna-Barletta.




