Serie A1, non basta la grinta alla Junior per avere ragione di un mai domo Bressanone

Pallamano Prima Pagina

Una lotta senza successo fino all’ultimo istante per strappare un risultato utile – FOTOSERVIZIO

FASANO – Una sconfitta rocambolesca per una Junior Fasano che è riuscita a rimanere in partita fino agli ultimi minuti, ma ha peccato nella giusta lucidità per recuperare un risultato già compromesso sullo scadere della prima frazione, con evidenti errori tattici che hanno portato in avanti gli altoatesini fino ad un disarmante +6 (14-20). Nella quinta giornata il Bressanone passa a Fasano, ma non prima di aver sudato le proverbiali sette camicie, contro una Junior Fasano che ha disputato la miglior gara della stagione, ma è mancata sul piano della concretezza.

Filippo Angiolini, terzino Junior Fasano
I biancazzurri restano comunque in scia dei play-off

I ragazzi di coach Ancona hanno affrontato un Bressanone ben quadrato, veloce nelle giocate, che sicuramente reciterà un ruolo a ridosso delle prime della classe della stagione. Gli altoatesini hanno bissato il successo di sette giorni prima con il Conversano balzano a sei punti in classifica, considerando che finora hanno segnato il passo con la capolista indiscussa Ego Siena ed il Bolzano. Di contro la Junior Fasano resta a 4 punti in classifica, si ferma nuovamente dopo la pesante battuta d’arresto di Cassano Magnago, ma allo stesso tempo resta in scia dell’ottavo posto, una sola lunghezza dall’ultimo gradino che segna la zona play-off.

Nella prima frazione il finale è da dimenticare

Al pronti via parte avanti la compagine altoatesina che al 4’ segna subito un +2 (2-4), sfruttando le giocate di Schatzer e Lazarevic. La risposta dei locali non si fa attendere ed ecco un break di 4-0 che permette alla Junior di segnare il primo massimo vantaggio di +2 (6-4) all’8’, complice una spiccata prolificità di Bargelli e Pugliese. Il vantaggio dei locali è destinato ad aumentare ed all’11’ giunge il +3 (8-5) che sarà il massimo distacco della Junior sul Bressanone nel corso della gara. Gli altoatesini non demordono ed ecco un disarmante break di 6-0 che ribalta il punteggio al 19’ con un +3 (9-12), sugli scudi una doppietta dell’evergreen Basic. Il distacco è destinato a lievitare ulteriormente e ci pensa Di Giulio a contribuire ad un +6 (14-20) che manderà tutti negli spogliatoi.

La Junior sfiora l’impresa sullo scadere

Nella ripresa ritorna in partita la Junior al 15’ impattando (24-24), sulla scia di un incontenibile Leo De Santis, seguito a ruota dal solito Bergelli e Pugliese. Il pubblico infiamma la sfida con un incitamento che scalda i biancazzurri, ma in avanti la Junior va in debito d’ossigeno e sbaglia più del dovuto agevolando gli ospiti che ritornano a macinare punti con l’esperto Cutura che sigla il nuovo +4 (25-29) al 21’. Le speranze di recuperare l’incontro si assottigliano. Bergelli tiene in scia i locali, ma l’aggancio tarda a venire con il suono della sirena che spezza le speranze residue.

(fotoservizio Mario Rosato)

Il tabellino della gara

Junior Fasano-Bressanone: 32-34 (14-20)
Junior Fasano: Pavani, De Leonardis, Paolo De Santis (1), Angiolini (6), Angeloni, Gallo, Pugliese (4), Palmisano, Notarangelo, Messina, Leo De Santis (7), Errico, Beharevic (3), Pignatelli (1), Bargelli (10), Sibilio. All. Ancona.
Bressanone: Pfattner, Di Giulio (6), Hirber (3), Brugger, Dorfmann, Wieland, Wierer, Penn (1), Basic (7), Lazarevic (5), Muhlogger, Mitterutzner (3), Cutura Medic (5), Schatzer (4). All. Neuner.
Arbitri: Amendolagine e Potenza.

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