
La nota del consigliere del Gruppo Con
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del consigliere del Gruppo Con Leonardo Deleonardis.
“Condivido che la politica non è un club né un circolo del burraco; aggiungo che non può ridursi a post e articoli, ma richiede responsabilità sulle decisioni e sui risultati.
Nel giro di poche ore siamo passati da un generico ‘venir meno del rapporto di fiducia’ a un elenco di presunte mancanze dell’ex assessora Martucci: è difficile non leggere il comunicato della Consigliera Legrottaglie come un attacco personale più che come una valutazione equilibrata dell’operato complessivo della Giunta.
Se però vogliamo davvero ‘entrare nel merito’, allora è giusto farlo per tutti. È legittimo chiedersi: quali atti concreti sul demanio sono stati prodotti dall’assessora Amati oltre alle inaugurazioni? Quali risultati strutturali ha portato l’assessore Galeota in termini di eventi, artigianato locale e vitalità delle serate fasanesi? Il Natale, in particolare, è stato percepito da molti come un vero flop, con un programma che non ha rilanciato né l’attrattività della città né il ruolo dei nostri operatori locali.
E quale reale valorizzazione della Selva è derivata dalla delega affidata al consigliere Bianco, a fronte anche della chiusura della Casina Municipale? Sono domande politiche, non personali, che meritano risposta quanto quelle rivolte alla dott.ssa Martucci.
C’è poi un punto particolarmente delicato che riguarda la stessa Consigliera Legrottaglie: la gestione della partita sull’erosione costiera. Il progetto da lei seguito è stato illustrato pubblicamente prima di un confronto compiuto in Consiglio; successivamente, dalle informazioni circolate e dagli approfondimenti della stampa locale, è emerso che il Comune non ha ottenuto il finanziamento atteso, indicato in circa 5 milioni di euro. Non entro nel merito tecnico, ma politicamente è doveroso chiedere un chiarimento: cosa è accaduto esattamente e quali margini ci sono per recuperare?
Su questa vicenda, la comunicazione istituzionale della consigliera Legrottaglie è apparsa poco chiara: molti cittadini avevano compreso che i fondi fossero disponibili, salvo poi scoprire, leggendo i giornali, che la situazione era diversa. Quando si parla di risorse così rilevanti e di tutela della costa, servono informazioni semplici e trasparenti, non testi che ‘dicono tutto e niente’ e lasciano spazio a equivoci.
Per coerenza, chi oggi giudica severamente l’operato altrui dovrebbe prima offrire alla città una spiegazione completa su questo dossier: opportunità di finanziamento, passi compiuti, motivi del mancato esito e prospettive future. Solo così si può discutere serenamente di responsabilità politiche, senza doppi pesi e due misure.
In questo quadro, faccio fatica a capire se l’intervento della Consigliera Legrottaglie nasca più dall’esigenza di correre in soccorso dei ‘vecchi amici’ del 2016 – Pagnelli, Bianco e Albanese, con cui allora si condivideva l’assalto alla diligenza del centrosinistra – o dal desiderio di ritagliarsi uno spazio per sé, magari in prospettiva di un ruolo oggi ricoperto da altri. È una domanda politica, non personale, che molti in città si stanno ponendo.
La città ha bisogno di chiarezza, di collegialità e di un confronto che guardi ai risultati reali, non solo alle convenienze interne alla maggioranza. È su questo terreno che, come Consigliere Comunale, intendo continuare a misurare il mio impegno e le mie critiche.”



