Coppa Selva di Fasano, la replica di Faggioli all’invito di Laura De Mola: «Parteciperò!»

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L’annuncio ai microfoni di Radio Diaconia

FASANO – Simone Faggioli parteciperà alla prossima edizione della cronoscalata Coppa Selva di Fasano, che si disputerà il prossimo 29 agosto. Il pluricampione italiano ed europeo del CIVM, ospite alla prima puntata del programma sportivo “Sportivamente con…” condotto da Michele Cavallo e andato in onda ieri sera su sulle frequenze e canali social FB e YouTube dell’emittente fasanese, ha risposto positivamente all’invito ufficiale che Laura De Mola, presidente dell’Egnathia Corse, gli ha rivolto in diretta durante la trasmissione.

Una conferma che ha inorgoglito la storica organizzatrice, presente in trasmissione unitamente al pilota fasanese Gianni Angelini. Una partecipazione che sarà certamente molto gradita dai fasanesi appassionati a questo sport che, con molta speranza, si preparano alla ripresa di questo storico evento sportivo fasanese. Gara annunciata già qualche settimana fa sulle pagine del nostro giornale dalla stessa Laura De Mola che nonostante le grandi difficoltà di ogni natura e i vari protocolli anti-Covid da dover applicare, è già proiettata verso la 62° edizione di questo evento, non solo sportivo ma anche mediatico.

“Sono molto contenta che Simone abbia accettato l’invito ad essere presente alla nostra prossima edizione, nonostante per quest’anno non sia inserita nel CIVM. La sua promessa rimarca di come lo stesso Simone sia molto legato alla nostra manifestazione e a alla nostra terra che lo ha sempre onorato e accolto per il grande e indiscusso campione che è a tutti i livelli”.

Invito accolto molto ben volentieri anche dal campione toscano che per ben 9 volte ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro di questa manifestazione.  “È una gara che ho nel cuore – afferma Simone Faggioli – dove ho realizzato il mio primo assoluto in carriera. Un ricordo bellissimo che mi lega profondamente a questa terra e a questa competizione. Fu proprio in quella occasione, che ancora giovanissimo, capii che forse si poteva pensare in grande e costruire qualcosa di buono. E così da allora sono passati 20 anni, e tanti successi sono stati scritti dinanzi a tutto il grande pubblico degli appassionati di questo bellissimo sport. Quello stesso pubblico che ora ci manca tantissimo e che ci sprona a fare sempre meglio. Oggi correre senza nessuno sul tracciato che ti incita e che ti acclama e davvero triste ma dobbiamo continuare a lavorare e prepararci per farci trovare pronti quando tutto questo finirà”.

Una carriera costellata da numerose vittorie assolute sia in ambito italiano che europeo e puntellata da una partecipazione in terra Americana. “La partecipazione alla cronoscalata più famosa del mondo – spiega Faggioli – è sempre stato un mio desiderio. Così nel 2018 chiacchierando con il mio amico Fabien Bouduban abbiamo deciso di mettere in cantiere la nostra partecipazione alla Pikes Peak, in Colorado. È stata una esperienza pazzesca su un percorso di ben 19,99 km, che parte da 2862 metri di altitudine all’interno di un grande parco, per poi finire, dopo moltissime curve e tornanti, in vetta ad una montagna (Pikes Park) a ben 4300 metri di altezza. Gara estrema dove si fanno i conti con un ossigenazione difficile data la differenza di altitudine tra partenza e arrivo. L’obbiettivo era arrivare in fondo magari con un buon risultato e così è stato. Il secondo posto mi soddisfa molto visto che dinanzi abbiamo avuto la Wolkswagen elettrica di Romain Dumas che ha fatto una gara eccezionale. Abbiamo portato a casa il nuovo primato per le vetture a trazione posteriore con il tempo di 8:37.230 e questo mi stimola a tornare per una seconda volta e tentare di vincere anche questa competizione magnifica.

Ora però il mio obbiettivo resta quello di ripartire quanto prima con il mio team anche dal punto di vista imprenditoriale visto che lo scorso anno abbiamo lavorato per solo 8 gare contro le 15 annuali”. Una passione che ha pervaso tutta la sua carriera sin dai primi passi mostrando da subito un grande talento. “Per fare questo mestiere – conclude il campione internazionale – ci vuole tanto lavoro, sacrificio e anche un pò di talento. Ogni volta che si sale in macchina bisogna aver sempre vagliato ogni variante tecnica e ambientale e poi correre per divertirsi e cercare di essere davanti a tutti gli altri concorrenti con il quale dopo tanti anni si instaurano grandi rapporti di amicizia. Anche quest’anno siamo pronti per il campionato italiano e per il resto vedremo come si evolverà questa brutta situazione che segnando seriamente la vita di tutti noi”.

Per rivedere l’intera puntata di “Sportivamente con…” basta andare sui canali FB e YouTube di Radio Diaconia.

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