
Il segretario cittadino avverte la segretaria nazionale del Partito Democratico: “Si rischia un danno di consensi rilevante”
FASANO – Mentre la partita delle candidature in Puglia è ormai in pieno svolgimento, il PD fasanese prova ancora a giocarsi un ruolo da protagonista. Ed è proprio da Fasano che si levano, con forza, appelli e richieste che hanno il sapore di una mossa estrema. L’ultima mossa è quella del segretario cittadino del Partito Democratico, Fabio Sibilio, che in una missiva inviata alla segretaria nazionale del partito, Elly Schlein, chiede che Fabiano Amati venga indicato come candidato consigliere in vista delle prossime elezioni Regionali del 23 e 24 novembre, e che venga inserito proprio nella lista del PD.
Due settimane fa Sibilio aveva diffuso un comunicato ufficiale in cui il Pd di Fasano annunciava l’avvio di “consultazioni per fare sintesi” attorno all’idea di un candidato fasanese unitario del centrosinistra. Tramontata l’idea del primo cittadino Francesco Zaccaria di tentare la scalata in regione, che ha agitato le acque nella maggioranza locale, il PD ritorna dunque a evidenziare con forza l’“esperienza e il radicamento territoriale di Amati”, con riferimento al ruolo svolto in provincia di Brindisi e al potenziale contributo verso le istanze locali. Nella lettera si richiama un’esigenza di pluralità interna al Pd, in linea con le indicazioni di Schlein di “apertura” e rappresentanza. In sostanza, Sibilio deposita su Schlein l’ultima richiesta: fare quel passo indietro (o avanti) per ristabilire un filo di coerenza tra linee nazionali e realtà locali.
In queste ore, nella cronaca politica si parla di un “nodo Brindisino” ancora irrisolto: la direzione provinciale avrebbe indicato più nomi (tra cui Amati), ma la scelta definitiva spetterà all’assemblea regionale del Pd in Puglia. Secondo indiscrezioni raccolte da fonti locali, Amati, pur ringraziando il PD fasanese per la proposta, avrebbe già chiarito che si metterà in campo in ogni caso anche correndo su una lista civica nel caso la candidatura ufficiale non venisse approvata.
“Per il Pd locale – termina la missiva a firma Fabio Sibilio – mettere sul tavolo una candidatura fasanese è una mossa che risponde al bisogno di rappresentanza concreta, ma anche di radicamento politico: se il territorio si sentirà ignorato, il danno in termini di consenso potrà essere rilevante.”




