Mozione di Scianaro: «Si riduca la Tari a tutti i cittadini di Fasano»

Consiglio Comunale Politica Prima Pagina

Il consigliere ha depositato un testo che sarà discusso oggi

FASANO – In vista della seduta odierna del Consiglio comunale, il consigliere Antonio Scianaro ha presentato una mozione sulla “Riduzione Tari a tutti i cittadini di Fasano”.

«Grazie al provvedimento del Commissario Prefettizio Dott.ssa Cicoria – si legge nel testo – sono stati recuperati circa €. 1.800.000 dalle inadempienze della TRADECO relative al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti nel territorio di Fasano. L ‘Amministrazione Comunale perfezionava con la TRADECO dopo ripetute inadempienze, un accordo transattivo riveniente da inadempimenti, riconosciuti dalla stessa azienda; il diritto a tali crediti, come più volte abbiamo evidenziato, spetta a tutti i cittadini fasanesi e non solo ad alcune fasce di reddito, per il principio comunitario, contenuto nel Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea art. 191 comma 2 e cioè “chi inquina paga”. Quindi allo stesso modo, chi ha pagato, ricevendo solo parzialmente il servizio di raccolta rifiuti, ha il sacrosanto diritto al rimborso dei “suoi” crediti.

Per cause non imputabili ai cittadini, questo tesoretto non può essere utilizzato per coprire i maggiori costi dei conferimento; sono stati predisposti dalla Regione Puglia, proprio per far fronte ai maggiori costi di conferimento, fondi tesi ad aiutare la raccolta, in particolare in quelle zone ad alta vocazione turistica come Fasano.

Si chiede alla Giunta, relativamente ai maggiori oneri di conferimento, che dagli ultimi incontri pare ammontare a circa 550.000 € , di intervenire nei confronti della Regione Puglia, affinché  non si attinga al tesoretto  recuperato per le inadempienze, in quanto la responsabilità di tale pessima gestione dei rifiuti è solo in capo alla Regione Puglia per non aver ancora adottato il Piano Regionale dei Rifiuti.

Ancora una volta, di restituire a tutti i cittadini fasanesi, e non solo ad una parte di essi, le somme trattenute per le inadempienze ricevute, attraverso la riduzione della Tari entro il 2020».

Tagged

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *