
Il movimento civico di centrosinistra rivolge un appello a tutta la coalizione
FASANO – “Il momento delle tattiche è finito, ora serve responsabilità verso la città”.
Con queste parole il movimento civico Vie Comuni interviene a margine dell’ultimo incontro della coalizione di centrosinistra, in vista delle prossime elezioni amministrative a Fasano.
Dalla riunione del tavolo di coalizione sono emersi un quadro chiaro e linee d’indirizzo ampiamente condivise: il Partito Democratico ha rivendicato il ruolo di guida politica della coalizione ed ha comunicato la disponibilità dell’assessore Gianluca Cisternino a svolgere il ruolo di candidato Sindaco; la lista “Prossima” ha sottolineato l’importanza di dare continuità all’azione amministrativa; Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) ha confermato di non porre veti, mettendo al primo posto l’unità del progetto.
“Il senso di responsabilità oggi sta nelle primarie”, dichiarano i rappresentanti di Vie Comuni. “Serve il coraggio di farle, di mettere in campo più candidature e di non avere paura di arrivare secondi. Per dirla con Cesare Cremonini, nessuno vuole essere Robin: ma una coalizione matura sa che un confronto aperto rafforza tutti, chi vince e chi perde, e che solo chi accetta di misurarsi può guidare la città con una vera legittimazione. Il PD, che le prevede nel proprio statuto, fa bene a prendersi il ruolo di regia in questo percorso. Noi siamo gli ultimi arrivati e, pur con tutto il nostro entusiasmo, ci mettiamo al servizio della costruzione dell’unità: non rivendichiamo posizioni, chiediamo un metodo aperto, con tempi e regole certe.”
Vie Comuni rivolge dunque un appello a tutti i partner della coalizione: “Non c’è più tempo. Chi continua a perderlo, è lecito pensare che lo faccia per paura (e di cosa, poi?) o per tattica. Diamoci una scadenza certa. la coalizione definisca regole e calendario delle primarie. C’è tanta gente che vuole lavorare per costruire la Fasano del futuro e non può restare ingessata in logiche personalistiche o di partito. Quella gente che ha riempito i tavoli di Fasano 2027 lo scorso 4 ottobre, attende risposte dalla politica. Le condizioni per un’intesa forte e vincente ci sono: costruiamola insieme, a partire dalle primarie e dalla ripresa della costruzione condivisa del programma ferma da quasi un mese.”



