
Presentato il nuovo libro su una delle più grandi istituzioni sociali della nostra città
FASANO – Si è dato avvio al ricco cartellone di festeggiamenti per i centoventi anni della fondazione “Istituto Canonico Latorre” di Fasano. Un ricco programma di eventi è stato infatti inaugurato domenica scorsa presso la sede del Canonico unitamente alla “Piazzetta della speranza”. Serata che ha visto la partecipazione del Presidente Commissione Bilancio Regione Puglia, Fabiano Amati, del Sindaco Francesco Zaccaria, del Vice Presidente della Provincia di Brindisi Giuseppe Pace, del senatore Nicola Latorre, dell’editore di Faso Editrice Zino Mastro e del professore Massimo Vinale che ha moderato la serata durante la quale è stato presentato il suo libro “Centoventi” – Gli anni dell’Istituto “Canonico Latorre”.
Una produzione che ripercorre tutti i momenti salienti di una delle più longeve istituzioni sociali della nostra città. “Il libro – spiega Massimo Vinale – in particolare racconta gli ultimi venti anni della sua storia con uno sguardo anche al passato. Un volume che vuol essere una lente attraverso la quale le vicende dell’istituto Latorre riflettono anche le vicende politiche sia cittadine che regionali, il tutto in un ambito pedagogico e sociale visto che i protagonisti veri sono bambini e ragazzi portatori delle nuove povertà che questo istituto ha accolto in tanti anni. Noi siamo qui per testimoniare quella che è stata la vera storia umana e culturale dell’Istituto Latorre”.
Un testo che ripercorre anche il percorso politico che si è intrecciato intorno a questa istituzione fasanese narrato con molto equilibrio, rimanendo equidistanti dal giudizio politico, come afferma nel suo intervento l’editore Zino Mastro. Un libro che tra le sue pagine racconta anche le storie di alcuni bambini: “al capitolo ventesimo – sottolinea Vinale – si narrano tre storie di altrettanti ragazzi che qui hanno trascorso parte della loro esistenza e sono storie che testimoniano bene quello che il Canonico Latorre deve fare e deve continuare ad essere. Testimonianze che mi hanno spronato a continuare a fare ancora di più e con molta più caparbietà in questa attività”.
Istituto che nasce come orfanotrofio femminile ma che oggi è diventato un luogo dove ospitare anche bambini non italiani. Oggi infatti il Canonico Latorre è una comunità educativa residenziale e un centro socio educativo diurno: sono servizi diversi ma complementari tra loro e sempre protesi in favore di tutti quei ragazzi che hanno la necessità di affrontare un percorso educativo e formativo che cerca di dare delle risposte a diverse tipologie di problematiche quali possono essere di natura scolastica ma anche di sussistenza.
Una realtà che la cui storia dal 2016 si intreccia anche con la storia del Canonico Rossini che si occupa di assistenza agli anziani, in particolare di quelli non autosufficienti. Una gran bella avventura unitamente alla gestione dell’alloggio sociale, che fa di questa realtà un importante azienda in grado di dare lavoro a circa 40 persone.
Michele Cavallo