Intervista a Michele Savoia, al cinema in “Me contro Te” da coprotagonista

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Michele, un attore fasanese con un curriculum all’altezza del suo talento

FASANO – Abbiamo visto Michele Savoia recitare al fianco, tra gli altri, di Enzo Iacchetti, Ornella Muti e Luca Argentero, dando prova della sua versatilità in ogni ruolo interpretato. Michele è un attore fasanese con un curriculum all’altezza del suo talento: ha studiato recitazione, canto, danza classica e persino tip tap e acrobatica. Insomma, sul palco o sul grande schermo può fare di tutto, e lo dimostra lavorando con gli artisti più noti del panorama nazionale. Insegna nella prestigiosa scuola di musical “MTS” di Milano e in questi giorni si sta preparando al suo esordio da coprotaognista nel film “Me contro Te – La vendetta del Signor S”. Questa pellicola, prodotta dalla Warner Bros Italia con la regia di Gianluca Leuzzi, promette numeri da capogiro perchè i due protagonisti Sofia Scalia e Luigi Calagna (Sofì e Luì) sono in realtà gli youtuber popolari amati dai più piccoli, con un canale con 4 milioni di iscritti e un profilo Instagram da 1 milione e mezzo di follower. Il loro primo film, nelle sale dal 17 gennaio, ha già registrato critiche entusiaste dopo le anteprime sold-out: Sofì e Luì dovranno fronteggiare ancora una volta il loro nemico, il Signor S, che ora intende conquistare il mondo. Michele Savoia sarà invece Pongo e la sua prima volta da coprotagonista si preannuncia spumeggiante considerate sia le cifre previste al botteghino, che l’aspetto più scanzonato del merchandising pensato per l’evento: dopotutto non capita tutti i giorni di vedere la propria faccia sull’album delle figurine.

Da Fasano a Roma “per vedere lo strano effetto che fa la tua faccia nei nostri occhi”. Parafrasando De Gregori, a te che emozioni dà questa professione?

Quando sono felice strizzo gli occhi. E sul palco, o dietro una macchina da presa, accade lo stesso. Si tratta di una sensazione che mi porto dietro poi per tanto tempo, anche quando la magia delle riprese si conclude. Vedere i miei occhi così mi ricorda quanto sia fortunato a fare questo lavoro.

A gennaio ti troviamo al teatro Brancaccio di Roma con Kinky Boots, ma anche al cinema con “Me contro Te – La vendetta del signor S”. Cosa distingue il lavoro sul palco da quello per il maxi schermo?

Nei prossimi giorni sono in tournée con Kinky Boots a Milano, Torino e Roma. Da venerdì invece sarò nei cinema di tutta Italia. E mi sdoppio: perchè in Kinky Boots interpreto un rude omofobo, invece il personaggio del film è uno spasso e un po’ naif. Il lavoro per il teatro e il cinema è lo stesso, cambiano però le emozioni che ti danno: il teatro ha il pubblico e questo è imbattibile. Il cinema invece ti dà lo stupore del rivederti su uno schermo gigante.

Com’è stato girare e cosa insegna il tuo personaggio?

Il mio personaggio insegna che cambiare idea è importante per crescere. Pongo nel film dice una frase che descrive al meglio la sua evoluzione: “avere buoni amici è meglio di essere soli”. Lui all’inizio sta con i cattivi, ma poi decide da che parte stare e sarà divertente assistere ai suoi cambiamenti.

Stai già lavorando a un nuovo progetto?

Nei prossimi mesi sarò a teatro con le repliche di Kinky Boots e con l’Antigone a Milano. Ma non vedo l’ora di scoprire dove mi porterà la prossima avventura.

La proiezione di “Me contro Te – La vendetta del Signor S” è in programma anche al Cinema Kennedy.

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