Il ricordo di Mimmo Di Ceglie per dare fiato al sogno del M.U.S.A.

Cultura e Spettacolo Secondo Piano

Prosegue la campagna di crowdfunding di AccordiAbili

FASANO – Prosegue a gonfie vele la campagna di raccolta fondi che in poco più di tre settimane ha coinvolto oltre 90 donatori e che grazie alla donazione di 1000 euro che oggi amici e familiari di Mimmo Di Ceglie hanno consegnato nelle mani del presidente Vincenzo Deluci è ormai prossima a raggiungere 7.000 euro. Una cifra che permetterebbe di realizzare almeno sette M.U.S.A., il prototipo di strumento musicale innovativo e inclusivo che gli esperti del team eMotion hanno potuto sviluppare nell’ambito del progetto AbilbAnd, finanziato dal bando Puglia Capitale Sociale 2.0. e dai fondi ricevuti da AccordiAbili con le donazioni del 5×1000.

Tutti conosciamo il legame molto stretto tra musica ed emozioni e come ascoltandola, spesso ci accade di ricordare persone e situazioni vissute, che per un attimo tornano a noi. La musica era la grande passione di Mimmo Di Ceglie (zio Mimmo per gli amici) e amici e familiari hanno scelto di sostenere la realizzazione di uno strumento M.U.S.A. perché vogliono che questa passione possa crescere anche in ragazzi e ragazze della nostra città la cui disabilità non consente di suonare alcun strumento musicale convenzionale.

L’associazione condivide con tutti i sognatori che sostengono AccordiAbili il messaggio che amici e familiari di Mimmo hanno consegnato al momento della donazione: “Mimmo Di Ceglie, sin da ragazzino, aveva maturato una passione per la musica. Il suo primo interesse è stato l’hip hop, successivamente ha ampliato i suoi orizzonti spaziando dal blues al rock, dal soul al funk, sino ad arrivare al jazz. All’età di vent’anni, a differenza dei suoi coetanei, era già un ascoltatore assiduo di John Coltrane e di Miles Davis. 

All’amore per la musica, Mimmo univa un interesse alle lotte sociali condotte da interpreti afroamericani, per l’affermazione dei loro diritti, come James Brown e Gil Scott-Heron, dei quali era grande estimatore, tanto da adottare il nick name di Mimmo Brown quando aveva occasione di selezionare la sua musica in pubblico.

Da qualche anno Mimmo viveva e lavorava in Galles, dove ha continuato a coltivare la sua passione, andando sempre alla ricerca di nuova musica che non vedeva l’ora di condividere con i suoi amici, quando aveva occasione di tornare a Fasano.

Il suo ricordo sarà indelebile nella nostra comunità, in quanto Mimmo – oltra alla passione per la musica – coltivava con convinzione i valori dell’amicizia e della fratellanza.”

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