“Hinterland”, nasce un progetto dalla collaborazione fra il Salvemini e il Museo Diocesano di Andria

Cultura e Spettacolo Secondo Piano

La serata conclusiva si terrà domenica 28 febbraio al Chiostro dei Minori Osservanti

FASANO – “HINTERLAND: Quando la cultura abbatte i confini – Un ponte tra Andria e Fasano” è un progetto realizzato dalla Compagnia Equilibrio dinamico con il patrocinio del Comune di Fasano e la collaborazione del Museo Diocesano San Riccardo di Andria e dell’Istituto ITET di Fasano.

I Partner di progetto sono: Ret’Attiva (Andria), Associazione Apluvia (Fasano), Centro studi Oltredanza (Fasano), Associazione teatrale amici di Giuuaanned (Fasano), Associazione Pro Selva (Fasano) e Associazione Ignazio Ciaia (Fasano).

Un progetto curato con dedizione e disponibilità da parte dell’ITET Salvemini, soprattutto in un momento difficile come quello dell’attuale emergenza sanitaria, grazie alla dirigente scolastica Marella Convertino e al coordinamento organizzativo della professoressa Cinzia Cupertino.

«Il concetto cardine che anima questo interessante progetto artistico – culturale – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Cinzia Caroli – è il concetto di connessione. Si tratta di mettere in connessione le varie zone del territorio attraverso l’arte. Sono molto contenta anche della collaborazione delle associazioni del territorio per la buona riuscita del progetto e dei nostri studenti dell’Istituto Salvemini. Il progetto ha dovuto adattarsi e cambiare forma anche alla luce della situazione pandemica attuale e per questo ringrazio di vero cuore la perseveranza e la grande professionalità di Equilibrio dinamico. Un progetto a mio avviso fresco che parla ai giovani con un linguaggio molto vicino al loro modo di esprimersi».

Le attività del progetto HINTERLAND si svolgeranno con gli studenti dell’ITET Salvemini di Fasano da lunedì 22 a sabato 27 febbraio con un laboratorio dedicato al movimento e un percorso di ricerca ed elaborazione di immagini e video, contenuti che verranno utilizzati per l’evento di chiusura domenica 28 febbraio; in programma una mostra e un’installazione multidisciplinare tra danza e video-arte nel Chiostro dei Minori Osservanti di Fasano.

Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare le comunità attraverso l’alfabetizzazione al movimento e la conoscenza dell’atto performativo della danza, far dialogare i corpi al loro interno e al loro esterno secondo una logica di condivisione. Le attività formative e performative del progetto sono rivolte alla diffusione di una concezione in cui il corpo risulta strumento per abbattere i confini sociali.

In questa visione sono stati coinvolti nelle attività quindici studenti under 18 dell’ITET Salvemini di Fasano divisi in due gruppi; il primo, formato da dieci giovani allievi sarà a lavoro con la danzatrice, coreografa, coach e meditation guide Livia Massarelli per un percorso sul movimento in cui acquisire la consapevolezza del corpo come mezzo di espressione.

Il secondo gruppo di studenti realizzerà, attraverso una ricerca visiva sui luoghi presenti nell’hinterland di Fasano (Torre Canne, Pezze di Greco, Montalbano), foto e video che, in dialogo creativo con il laboratorio di movimento, andranno a confluire nell’evento finale che conclude la settimana.

Domenica 28 febbraio negli spazi del Chiostro dei Minori Osservanti di Fasano sarà possibile assistere (accesso gratuito con obbligo di prenotazione) all’evento finale, frutto del lavoro dei due percorsi, il primo dedicato al movimento e il secondo focalizzato sulla produzione digitale.

La mattina di domenica 28 febbraio Chiostro dei Minori Osservanti di Fasano sarà possibile accedere gratuitamente, su prenotazione, alla mostra Raccontarsi. Un viaggio per video e immagini nel cuore della periferia: un’esposizione fotografica che racconta l’architettura urbana e la vita in periferia, un reportage realizzato nell’hinterland di Fasano accompagnato da videointerviste realizzate dai giovani allievi protagonisti del percorso di ricerca svolto dai professori Gabriella Cavallo e Gianluca Greco nei giorni precedenti.

Dalle ore 18.00, negli stessi spazi, sempre con accesso gratuito e obbligo di prenotazione, sarà possibile assistere all’installazione curata da Roberta Ferrara e i tutor della scuola: Oltre il corpo periferico. Installazione di percorsi corporei e racconto visuale della periferia: la proiezione site-specific con il contributo di due danzatori della Compagnia Equilibrio Dinamico Antonello Amati e Laila Lovino sarà un’occasione per raccontare il linguaggio del corpo come strumento di comunicazione anche e soprattutto in questo periodo in cui il distanziamento sociale diventa uno strumento necessario al benessere della comunità.

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