
La serata di ieri ha visto la presenza del giornalista RAI Beppe Convertini. A seguire un anticipo di festa patronale tra banda, degustazioni e luminarie
FASANO – Una serata dedicata al tema della fragilità e dell’assistenza agli anziani ha riunito a Fasano rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e sanitarie, oltre a un folto pubblico.
Si è tenuto ieri, sabato 13 giugno a Masseria Villa Verde, il convegno “Maria Donna della Tenerezza e delle Fragilità”, con l’intenzione sia di celebrare i 25 anni dell’RSA “Sancta Maria Regina Pacis” sia di aprire ufficialmente le celebrazioni in onore dei Santi Patroni. Organizzato dal Comitato Festa Patronale nella figura del presidente Giuseppe Ancona, l’evento ha visto la presenza del sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, di Mons. Sandro Ramirez, Vicario Generale della Diocesi, del dottor Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia, e del giornalista e conduttore Rai Beppe Convertini. Presente in videocollegamento anche Mons. Francesco Savino, vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana e vescovo di Cassano allo Ionio.
Mons. Savino ha posto l’attenzione sulla condizione degli anziani, definendola una delle principali fragilità del nostro tempo. Nel suo intervento ha affidato ai presenti tre parole chiave: “memoria, gratitudine e osare”. “La memoria – ha spiegato – consente di vivere pienamente il presente e di costruire il futuro. la gratitudine è un valore da recuperare e condividere, mentre il coraggio di osare rappresenta la spinta necessaria per affrontare le sfide che la società contemporanea pone davanti alle persone più fragili.”
Giuseppe Ancona, nel moderare l’incontro, ha ripercorso la storia della realtà assistenziale locale attraverso il ricordo di figure fondamentali come don Salvatore Carbonara, don Angelo Sabatelli e Clorinda Sardella. Il presidente del Comitato ha sottolineato il ruolo di don Angelo nel garantire continuità e memoria a un progetto che, agli inizi, appariva difficile da realizzare. Ha inoltre ricordato gli anni “pionieristici” delle RSA e il lavoro svolto visitando numerose strutture del territorio pugliese. Un passaggio significativo è stato dedicato all’arrivo, nel 2002, di don Sandro Ramirez, al quale ha riconosciuto il merito di aver saputo valorizzare e moltiplicare quanto costruito dai suoi predecessori, lasciando oggi una preziosa eredità alla comunità.
Don Sandro ha poi snocciolato qualche numero in più in merito alle due strutture (tre, insieme a quella del “Rossini”) dedicate alle cure degli anziani, mentre il sindaco Zaccaria ne ha evidenziato il valore sociale, sottolineando come l’intuizione di dare vita a questa realtà assistenziale sia stata vincente perché nata da una domanda semplice ma fondamentale: “Come stai?”.
Un importante focus è stato dedicato anche alla sanità pubblica, con Vito Montanaro che inevitabilmente ha richiamato l’attenzione sulle prospettive di sviluppo del sistema sanitario pugliese, soffermandosi sul recente avvio dell’ospedale Monopoli-Fasano e sugli investimenti previsti a livello nazionale.
Molto apprezzato dal pubblico anche l’intervento di Beppe Convertini, da anni impegnato nelle sue trasmissioni televisive nel raccontare storie di fragilità, longevità e inclusione. Il conduttore ha ricordato le esperienze vissute in Sardegna, una delle cinque “Blue Zone” del mondo, ovvero territori caratterizzati da un’elevata concentrazione di centenari. Convertini ha poi raccontato un episodio personale, sottolineando l’importanza delle cure mediche e dell’aderenza alle terapie di prevenzione. Il giornalista si è poi fermato con i presenti per condividere qualche ricordo del suo ultimo libro “l paese delle tradizioni”.
A concludere la serata è stato Mons. Giuseppe Favale: “La fragilità può riguardare chiunque, indipendentemente dall’età, come ho avuto modo di sperimentare in prima persona. Dopo un incidente ho imparato a confrontarmi con nuovi limiti e con una diversa percezione della vulnerabilità umana.”
Dopo i saluti finali Federico De Leonardis Ragione, presidente dell’Associazione Culturale Musicale “Ignazio Ciaia” APS, ha donato a Convertini la composizione inedita di una marcia, eseguita dalla Banda “Città di Fasano”.
A seguire poi lo spettacolo dei Timpanisti Fajanensis e di alcuni figuranti della Scamiciata, che con canti tradizionali hanno accolto il pubblico fra luminarie, degustazioni e fuochi d’artificio, in un vero e proprio anticipo di festa patronale.
Fotoservizio di Francesco Schiavone.






























