Festival teatrale “Di scena a Fasano”, otto spettacoli per la XIII edizione

Cultura e Spettacolo Prima Pagina

Il direttore artistico Mimmo Capozzi e il presidente del GAT Mancini Fausto Savoia hanno presentato in conferenza stampa le opere che verranno messe in scena a ottobre e novembre al Teatro Sociale

FASANO – Otto spettacoli, cinque regioni italiane, tanti attori e infinite emozioni. Il Festival nazionale di teatro “Di scena a Fasano” è pronto a riaprire i battenti con la tredicesima edizione e si è presentato in conferenza stampa nella mattinata di ieri, martedì 27 settembre.

Il direttore artistico Mimmo Capozzi e il presidente del GAT Mancini Fausto Savoia, nel ruolo dei padroni di casa, hanno presentato la proposta artistica che vede cinque regioni italiane coinvolte e impegnate nei mesi di ottobre e novembre sulle tavole di legno del Teatro Sociale di Fasano. Otto spettacoli, di cui sei in concorso e due fuori concorso, compongono il cartellone del 2022 che torna ad essere ricco di appuntamenti come nelle edizioni precedenti alla pandemia.

Il comitato selezionatore del Festival, composto dagli stessi Capozzi e Savoia e da Pia Cofano e Gerry Moio, ha individuato le seguenti opere tra le trentatré pervenute: si parte venerdì 14 ottobre alle 21.00 con lo spettacolo fuori concorso “Don Chisciotte Sancio Panza” – libero adattamento di Giuseppe Miggiano dell’opera di Miguel de Cervantes – della compagnia Calandra di Tuglie che aprirà questa tredicesima edizione, a seguire domenica 16 ottobre alle 19.00 il primo spettacolo in concorso “L’acquario” – di Claudio Grattacaso – della Compagnia dell’Eclissi di Salerno,  mentre sabato 22 e sabato 29 alle 21.00 andranno in scena rispettivamente “Faust” – adattamento di Stefano Boschiero tratto dal romanzo di J.W. Goethe – di Streben Teatro di Carbonera (TV) e “Menecmi, due gemelli napoletani” – riedizione di Tato Russo della commedia di Plauto – della compagnia Ladri di copioni di Torre del Greco (NA).

Il ritorno della compagnia Al Castello di Foligno aprirà il mese di novembre sabato 5 alle 21.00 con “Incendi” – di Wajdi Mouawad. Un altro ritorno è quello del Teatro Impiria di Verona che domenica 13 alle 19.00 proporrà lo spettacolo “Le sedie” – di Eugène Ionesco -, mentre sabato 19 alle 21.00 sarà il turno dei campioni in carica dei Giardini dell’arte di Firenze con “La stanza di Veronica” – Ira Levin.

La tredicesima edizione si concluderà domenica 27 novembre a partire dalle 19.00 con lo spettacolo fuori concorso “A ritmo di ciak” – di Alessandro Iacovelli – della Compagnia della lira di Casamassima e a seguire la premiazione delle compagnie vincitrici.

«Siamo orgogliosi di presentare il cartellone della nuova stagione teatrale, la prima post pandemia – ha detto il presidente Fausto Savoia -. C’è aria di rinascita e di ritorno alla spensieratezza, nonostante gli eventi mondiali continuino a essere avversi. Lavoriamo per concedere agli spettatori un momento di distacco dalla vita reale pertanto siamo lieti di annunciare che non è previsto nessun rincaro sul costo degli abbonamenti ma, al contrario, offriremo uno spettacolo in più (otto spettacoli anziché sette). È una scelta condivisa con il nostro CDA e che strizza l’occhio ai nostri fedeli abbonati. Nonostante l’aumento dei prezzi stia tediando famiglie e imprenditori, noi rimaniamo saldi e non perdiamo di vista il nostro obbiettivo: rendere il teatro accessibile a tutti, soprattutto ai ragazzi!».

«Il fermento culturale in città è forte – ha detto il sindaco Francesco Zaccariae l’opera di promozione teatrale svolto dal GAT Mancini e dal Festival “Di scena a Fasano” è notevole. Siamo felici di essere partner di questa bella realtà che offre un servizio non soltanto ad una cerchia ristretta di appassionati ma ad una città intera».

«Lo Studio Dentistico Rotunno è partner del Festival da oltre dieci anni – ha detto il dott. Erminio Rotunnoe continuerà a esserlo. Chi fa teatro coltiva il bello e noi non possiamo che essere al fianco di queste realtà quali il GAT Mancini e il “Di scena a Fasano”».

«Il teatro è bello ma, come ogni cosa della vita, si scontra necessariamente con la realtà – ha concluso il direttore artistico Mimmo Capozzimotivo per cui vorrei fare un sentito ringraziamento ai nostri partner Studio Dentistico Rotunno e Verdemare e il nostro sostenitore Cupertino Abbigliamento. Se siamo qui non è solo alla nostra passione e alla nostra caparbietà ma anche e soprattutto grazie al loro sostegno morale ed economico».

Dopo i ringraziamenti, Capozzi ha presentato alla stampa il cartellone artistico la cui ideazione non è stata affatto facile: «Mi preme ringraziare Fausto Savoia, Pia Cofano e Gerry Moio che hanno lavorato insieme a me un’estate intera per visionare gli oltre trenta spettacoli candidati e selezionarne otto. Mai come quest’anno la decisione è stata ardua, la qualità delle proposte era molto elevata ma siamo sicuri di aver fatto le scelte migliori».

Le sei compagnie si “sfideranno” e concorreranno per aggiudicarsi i premi assegnati:

–  dalla giuria (composta da Mimmo Capozzi, Teresa Cecere, David Marzi e Laura Sammataro);

– dalla giuria stampa (composta da Michele Cavallo, Angelica Sicilia, Marica Mastrangelo, Cristiano Mancini e Madia Lucia Colucci);

– dalla giuria giovani (composta da studenti del Liceo “Da Vinci” di Fasano) che assegnerà il premio “Valerio Gentile”;

– dalla giuria del pubblico.

La prevendita degli abbonamenti partirà ufficialmente venerdì 30 settembre e sarà possibile sottoscriverli presso la sede del GAT “Mancini” a Palazzo Pezzolla in via Fogazzaro il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e il martedì e giovedì dalle 17.00 alle 19.00.

Ulteriori informazioni: 348 0027873.

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