
Appuntamento stasera al Teatro Kennedy con Umberto Galimberti, Simone Rubino e Wu Mengting
FASANO – Sarà una serata fuori dagli schemi quella in programma mercoledì 10 dicembre al Teatro Kennedy, per il quarto appuntamento della 43ª Stagione Concertistica 2025–2026 di Fasanomusica. Dalle ore 20.00 (inizio alle 20.30) andrà in scena la prima assoluta dello spettacolo “Orme del Sacro – Dialogo tra filosofia e musica”, una produzione originale che intreccia pensiero e suono in un’unica esperienza.
La serata si aprirà con la lectio magistralis del Prof. Umberto Galimberti, dedicata alla dimensione del Sacro e ai legami che questa intrattiene con la follia, l’arte e la ricerca di senso. Una riflessione intensa che fungerà da preludio alla parte musicale, costruita come un viaggio capace di unire codici lontani nel tempo.
Nella seconda parte si esibiranno il percussionista Simone Rubino, due musicisti dell’Universität der Künste di Berlino – Kuhn Lukas e Lee Heechan – e il soprano Wu Mengting. Il programma alterna due Contrappunti dell’Arte della Fuga di Bach alle composizioni contemporanee Graffitis di Georges Aperghis e alla Messa in La bemolle maggiore dello stesso Rubino. Il brano di Aperghis, scritto nel 1981, utilizza grammelot, teatralità e citazioni dal Faust di Goethe per creare un clima sospeso tra gioco linguistico e inquietudine. La Messa di Rubino, composta nel 2024, si caratterizza per una forma ispirata alla matrjoska e per una scrittura che amplia progressivamente i propri elementi interni, fondendo spiritualità e modernità.
Gli artisti che animeranno la serata sono figure di rilievo nel panorama filosofico e musicale internazionale. Umberto Galimberti, tra i più noti filosofi italiani, è autore di opere tradotte in tutto il mondo e da anni indaga i rapporti tra psiche, cultura e società. Simone Rubino, talento italiano delle percussioni, ha vinto il concorso ARD e il Crédit Suisse Young Artist Award, collaborando con orchestre e festival di primo piano. Wu Mengting, giovane soprano cinese, si è distinta tra musica contemporanea e repertorio lirico, collaborando con importanti teatri europei. I due giovani musicisti berlinesi che completano l’ensemble rappresentano nuove promesse della scena strumentale internazionale.




