
Penultimo appuntamento con la stagione di musica da camera organizzato dall’Accademia dei Cameristi di Bari
FASANO – Le novità sonore di inizio novecento sono state le protagoniste del concerto che si è svolto ieri (29 settembre), penultimo appuntamento dei Concerti del martedì – recuperati al Chiostro dei Minori Osservanti –, nell’ambito della X Stagione della musica da camera organizzata dall’Accademia dei Cameristi di Bari in collaborazione con la nostra Amministrazione comunale.
Ancora un trio, superbo, quello proposto dal sodalizio che vanta la direzione artistica di Mariarita Alfino, composto da Francesca Bonaita al violino, Francesco Marini al violoncello e dalla fuoriclasse fasanese Viviana Velardi al pianoforte.

Di grande impatto e seduzione il programma eseguito con maestria e armonia dai tre musicisti. Ad aprire il duo Bonita-Velardi con l’intensa Sonata quasi una fantasia per violino e pianoforte op.56 di Mario Castelnuovo-Tedesco, la cui prima esecuzione risale al 1920. Semplicemente sublime.
A seguire, le due concertiste raggiunte dal violoncellista Marini hanno eseguito un’opera scaturita dal genio di Leonard Bernstein, la cui versatilità di pianista, direttore e compositore non ha certo bisogno di presentazioni, il dinamico Trio composto nel 1937. Tre le sezioni: Adagio non troppo – Più mosso – Allegro vivace; Tempo di marcia e Largo – Allegro vivo et molto ritmico. Adrenalina pura.
Nell’ultima parte di programma un altro Trio, questa volta composto nel 1921 da una mano femminile, quella di Rebecca Clarke. Trascinante in tutta la sua complessa ma affascinante costruzione. Acclamato dal numeroso pubblico il trio ha concesso come bis il trascinante e adrenalinico Tempo di marcia di Bernstein.
Prossimo appuntamento tra una settimana con l’ultimo dei concerti che siamo certi non deluderà le aspettative degli appassionati della bella musica.
