
Al 25enne sono stati concessi gli arresti domiciliari
TORRE CANNE – E’ stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Brindisi l’arresto operato dai Carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Fasano, del 25enne di Pezze di Greco, Leonardo Potenza.
Il 25enne risponde di lesioni personali aggravate, detenzione e porto in luogo pubblico di arma clandestina con matricola abrasa, avente canna alterata da filettatura per silenziatore, ricettazione, percosse, minacce e danneggiamento.

Potenza nella serata di martedì scorso, nei pressi del porto di Torre Canne, dopo aver sfondato la sbarra che delimitava l’accesso degli autoveicoli alla banchina del porto e a seguito di una furibonda lite, scaturita per futili motivi con due passanti, tra i quali una guardia particolare giurata e un operaio entrambi del luogo, in evidente stato di alterazione psicofisica, si era allontanato alla guida di un’auto. A seguire aveva raggiunto gli scogli della località balneare distanti circa 40 metri dal luogo del litigio, nascondendosi. Da quel luogo, aveva esploso due colpi di arma da fuoco che fortunatamente non avevano attinto nessuno, creando comunque apprensione e panico tra le persone che affollavano a quell’ora il porto della frazione balneare fasanese. Dopo aver esploso i due colpi di pistola si era dato alla fuga a piedi sulla scogliera dove era stato poi raggiunto, bloccato e immobilizzato dei Carabinieri. Al 25enne, già gravato da altre vicissitudini di natura giudiziaria, il magistrato ha così applicato la misura degli arresti domiciliari da scontarsi nella propria abitazione.