
Si tratta di un ragazzo 21enne tornato da Londra. Ha avuto alcuni contatti ma, secondo i primi racconti, non avrebbe partecipato a feste
FASANO – Come abbiamo anticipato poco fa sulla nostra testata, c’è il primo caso di Coronavirus a Fasano e a darne l’annuncio è stato proprio il primo cittadino.
Si tratta di un giovane ragazzo, ventunenne, rientrato da Londra una settimana fa e, al suo ritorno, avrebbe avuto pochi contatti (con i suoi familiari più stretti, a quanto si apprende).
Inizialmente asintomatico, il giovane fasanese ha avvertito disturbi influenzali e dolori articolari solo dopo pochi giorni, associati a febbre. “Da protocollo – sottolinea la sorella del giovane ragazzo su Facebook – ha immediatamente chiamato il 118 che ha constatato il suo stato febbrile”.
Mercoledì è stato effettuato il tampone che è risultato positivo al virus Covid-19.
Gli organi competenti e le autorità adesso sono impegnati nel ricostruire tutti i contatti avuti dal ragazzo fasanese, al fine di individuare nuovi possibili contagi in città. Non si comprende se lo stesso si sia messo o no in autoisolamento subito dopo il rientro.
Nel frattempo, in città, si è scatenata la “caccia all’untore” con numerosissimi messaggi audio inviati su gruppi Whatsapp e chat di molti fasanesi, in cui si raccontano le più disparate storie, molte prive come spesso accade di ogni fondamento. Secondo queste fake news il ragazzo avrebbe partecipato anche ad una festa e sarebbe stato in molte attività commerciali del paese. Tutto ciò, però, viene smentito da più parti. Il ragazzo ha indubbiamente avuto alcuni contatti dopo il suo rientro, ma non avrebbe mai partecipato a feste. Spetta ora alle autorità fare piena luce su quanto accaduto.
I titolari delle attività commerciali destinatarie dei file audio divenuti oramai di dominio pubblico, audio in cui si invita la gente a non recarsi presso tali attività, informano che si sono attivati per sporgere denuncia contro ignoti.
Ai cittadini rinnoviamo ancora una volta l’appello a restare a casa, perché ne va – ora più che mai – della salute di tutti. E di autosegnalarsi alla autorità pubblica nel caso in cui dovessero presentarsi sintomi influenzali e febbre.
Giuste le querele in caso di diffamazione etc……
Ma spero pronto anche un bel procedimento in caso di comprovata violazione delle norme antivus!(ha osservato il previsto auto isolamento di 14 gg?)