
Individuati al termine di una indagine lampo compiuta dai Carabinieri
FASANO – Rapina impropria in concorso, dovranno rispondere di questo reato due minorenni residenti a Fasano che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i Minorenni dai Carabinieri della stazione cittadina al termine di una intensa e articolata indagine che si è conclusa nel pomeriggio di oggi (24 aprile).
I due ragazzi – un 15enne di Fasano e un 17enne di origine albanese residente in città – si sono resi responsabili di un episodio davvero deprecabile. Nella giornata di ieri (23 aprile) hanno bloccato, nei pressi della fermata dei pullman di viale della Resistenza a Fasano, un loro coetaneo (un 15enne di Fasano) ed hanno iniziato a minacciarlo chiedendogli di consegnare loro il giubbino e le scarpe che lo stesso indossava. La vittima in un primo momento è riuscita a sottrarsi alle minacce dei due aguzzini ed è riuscita ad allontanarsi. I due, però, hanno continuato a perseguitarlo bloccandolo di lì a poco in una strada del centro cittadino ed hanno iniziato ad aggredirlo sia verbalmente che fisicamente fino a quando il 15enne non è stato costretto a consegnare ai due aguzzini il giubbino, le scarpe, il maglioncino ed un orecchino che indossava oltre ai soldi che aveva in tasca (10 euro).
La vittima tornata a casa ha raccontato tutto a suo padre, il quale ha subito avvertito i Carabinieri presso i quali ha sporto denuncia. Il resto lo hanno fatto i militari dell’Arma che grazie ad un certosino e tempestivo lavoro investigativo si sono messi al lavoro per identificare i due presunti autori dell’aggressione con rapina. Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona dove sono avvenuti i fatti hanno individuato i due aggressori senza inizialmente riuscire a identificarli.
I militari hanno così attuato dei servizi di appostamenti e controllo della zona fino a quando sono riusciti ad individuare dapprima il 17enne che indossava proprio le scarpe sottratte alla vittima. Il ragazzo è stato così condotto in caserma con i genitori. Dopo di che i Carabinieri hanno compiuto una perquisizione presso l’abitazione del 17enne che non ha permesso di ritrovare il resto dei beni rapinati.
I militari nel frattempo sono riusciti ad identificare l’altro complice (anche lui di 15 anni) presso l’abitazione del quale è stata compiuta una perquisizione che ha permesso di recuperare anche il giubbino e il maglione sottratti alla vittima. Al termine delle indagini i due ragazzi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i Minorenni.




