
L’indagine partita dopo il servizio giornalistico di Gofasano.it
TORRE CANNE – Dopo 4 mesi e mezzo i Carabinieri della compagnia di Fasano e della stazione di Pezze di Greco, al comando del capitano Daniele Boaglio, dopo un non facile lavoro di indagine sono riusciti a identificare e denunciare l’autore di un furto che definire ignobile è poco.
Nei primi giorni di giugno di quest’anno un balordo, intorno alle 10.30 del mattino, aveva rubato una cassetta delle elemosine dall’interno del Bar “Ristir 379” ubicato nell’area di servizio Agip di Torre Canne. Il malvivente aveva atteso l’attimo più opportuno quando nessuno lo stava guardando per mettere a segno un furto davvero indicibile.
Si era avvicinato alla cassa del bar della stazione di servizio, ubicata sulla corsia sud della statale 379 all’altezza della uscita “Torre Canne sud” in territorio di Fasano, e guardandosi attorno ed approfittando della assenza del cassiere aveva asportato una cassettina in cartone di quelle utilizzate per raccogliere offerte da destinare ad iniziative di solidarietà.
Quella cassettina si trovava lì, dinanzi alla cassa del locale, da alcuni mesi (dal periodo antecedente il Natale scorso). Le offerte, così come spiegava un volantino che accompagnava la cassettina dove i clienti del locale riponevano i loro oboli, rappresentavano un contributo da destinare alla Caritas Italiana per “l’Avvento di fraternità” ed erano destinate al sostegno delle popolazioni del Venezuela per far fronte alle emergenze legate alla sicurezza alimentare e nutrizione soprattutto per bambini in tenera età, alla mancanza di acqua, alla promozione dell’igiene e della sanità.

Sfruttando la confusione di clienti che c’era nel locale e la momentanea assenza del cassiere aveva sottratto la cassetta delle offerte, l’aveva infilata nella tasca dei suoi bermuda scuro e si era tranquillamente allontanato.
L’episodio balzato alle cronache proprio grazie ad un servizio giornalistico di Gofasano, era subito passato all’attenzione dei Carabinieri che hanno avviato meticolose indagini. Dopo aver visionato i video del sistema di videosorveglianza interno ed esterno al bar e dopo una serie di accertamenti e indagini sono riusciti ad identificare l’autore del furto.
Si tratta di un 42enne originario di Giovinazzo che l’altro giorno è stato denunciato per “furto aggravato”. La cassetta delle offerte rubata conteneva la somma di circa 50 euro costituenti le offerte destinate alla Caritas parrocchiale per iniziative destinate alle famiglie povere del sud America.