
I fatti sarebbero accaduti in località Pilone
OSTUNI – Un 21enne fasanese è stato arrestato nei giorni scorsi dagli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Ostuni in quanto ritenuto il presunto responsabile di una violenza sessuale ai danni di una giovane donna. I fatti contestati al 21enne risalgono alla notte del 31 agosto scorso e si sarebbero verificati sul litorale tra Ostuni e Fasano, in località Pilone. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna, terminato il turno di lavoro, si era fermata a fumare una sigaretta per concedersi un momento di pausa. In quel momento sarebbe stata approcciata dal 21enne che le avrebbe chiesto un accendino ed avrebbe iniziato a conversare con la donna dicendole di aver perso di vista alcuni amici arrivati in spiaggia con lui e chiedendole di accompagnarlo fino ad una vicina torretta dove avrebbe lasciato lo zaino. La ragazza avrebbe accettato di aiutarlo utilizzando la torcia del suo telefono cellulare per illuminare il percorso. Durante il tragitto, secondo quanto denunciato dalla donna, il giovane avrebbe scaraventato sulla sabbia la donna che avrebbe cercato di reagire e di chiedere aiuto ma, secondo la ricostruzione dell’accusa, l’aggressore le avrebbe impedito di urlare arrivando a riempirle la bocca di sabbia. Quindi si sarebbe consumata la violenza sessuale.
Le indagini condotte dalla Polizia di Stato e coordinate dalla Procura di Brindisi, dopo la denuncia della donna, hanno portato alla identificazione del 21enne nei confronti del quale è stata emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi Barbara Nestore, su richiesta del Pm Sofia Putignani, una ordinanza di custodia cautelare. Il 21enne, dopo le formalità di rito, è stato così trasferito presso il carcere di Lecce. Nel rispetto della persona indagata vige la presunzione di non colpevolezza in attesa di giudizio e di una eventuale sentenza di condanna irrevocabile.



