
L’udienza di merito fissata per il 10 marzo 2021
POZZO FACETO – Primo punto a favore dei cittadini di Pozzo Faceto e del Comune di Fasano nella vicenda relativa alla installazione di una antenna per telefonia mobile nel centro abitato della frazione fasanese.
L’8 luglio scorso, innanzi al Tar di Lecce, si è svolta l’udienza per la sospensiva, a seguito della impugnazione da parte della Wind Tre degli atti emessi dal Comune di Fasano che la diffidavano dalla realizzazione dell’impianto di telefonia nel centro abitato di Pozzo Faceto.
In sostanza la Wind, difesa dall’avvocato Giuseppe Sartorio, ha presentato ricorso al Tar chiedendo l’annullamento del provvedimento del Comune di Fasano con il quale veniva diffidata dall’esecuzione delle opere di realizzazione dell’impianto ripetitore, di ogni altro atto connesso o consequenziale compresi tra gli altri: il provvedimento comunale con cui il responsabile del procedimento ha sospeso l’esame in quanto “non si evince che l’impianto proposto rientri nel piano comunale di localizzazione” di cui al regolamento comunale inerente proprio le stazioni radio base per la telefonia cellulare del quale la Wind Tre ha anche chiesto l’annullamento, nonché per l’accertamento del silenzio assenso formatosi sulla istanza presentata il 14 ottobre 2019 per la realizzazione dell’impianto.
Contro il ricorso della Wind Tre si è costituito il Comune di Fasano, difeso dal capo dell’avvocatura comunale Ottavio Carparelli, e 10 cittadini di Pozzo Faceto difesi dall’avvocato Marcello Zizzi. Si tratta dei cittadini che qualche settimana fa hanno dato vita al “Comitato No Antenne Pozzo Faceto”.
Dopo ampia discussione in sede di udienza, il Tar di Lecce ha ritenuto dover fissare la trattazione del merito fissando udienza per il 10 marzo 2021.
Il Tar, dunque, non ha concesso alcuna sospensiva ma ha deciso di entrare nel merito della questione, confermando di fatto l’efficacia della diffida del Comune per il blocco di qualsivoglia inizio di lavoro dell’impianto.
Durante l’udienza il difensore della Wind Tre ha insistito per lo sblocco immediato al fine di realizzare l’impianto.
Si sono opposti sia il legale del Comune che ha confermato le ragioni alla base dei provvedimenti di diffida, e il legale dei cittadini che ha messo in evidenza le serie e concrete violazioni qualora detto impianto fosse realizzato oltre ad evidenziare l’assenza di qualsivoglia piano comunale di localizzazione.
Al momento, dunque, nessuna antenna potrà essere installata a Pozzo Faceto. Si dovrà aspettare l’udienza di merito del Tar, che potrebbe accogliere il ricorso della Wind Tre ma anche respingerlo accogliendo di fatto le ragioni del Comune e le forti preoccupazioni dei cittadini.
Nelle settimane scorse, tra l’altro, anche il neonato “Comitato No Antenne Pozzo Faceto”, sempre per il tramite dell’avvocato Marcello Zizzi, aveva diffidato la società interessata ad installare il ripetitore, oltre che il Comune di Fasano, e il proprietario del terreno sul quale è stata progettata la installazione della antenna.