
La situazione diventa sempre più preoccupante
FASANO – E’ sempre più emergenza Xylella fastidiosa sul territorio fasanese. L’ultimo aggiornamento pubblicato sul sito istituzione “Emergenza Xylella” parla, infatti, di altre 15 piante infette riscontrate sul territorio di Fasano a confine con la provincia di Bari e il territorio di Monopoli nei pressi degli altri 2 alberi ritrovati infetti qualche settimana fa. Si tratta di 13 ulivi, di un rosmarino e di una pianta di lavanda. Il nuovo focolaio si trova a ridosso della zona cuscinetto, ed è composto in totale di 17 piante al momento, le 15 riscontrate negli ultimi giorni e le 2 riscontrate il 21 luglio scorso.
“Come avevamo ipotizzato il 21 luglio scorso – si legge su infoxylella.it – le prime due piante ritrovate infette appaiono il risultato di una diffusione secondaria, originata probabilmente da una prima contaminazione avvenuta nei pressi della stazione di servizio situata a circa 200 metri di distanza sulla corsia nord della statale16, come sembrano indicare sia le piante infette all’interno della stessa stazione (incluso rosmarino e lavanda) che l’attraversamento della statale proprio in corrispondenza della stessa stazione di servizio. In attesa di nuovi accertamenti il focolaio presenta già una preoccupante diffusione con un asse maggiore della lunghezza di circa 420 metri.
Con questo ritrovamento in “zona contenimento” si registra un piccolo ritocco dell’estremo nord dell’epidemia ed un ulteriore passo verso la “zona cuscinetto”, adesso distante appena 320 metri”.
Foto: infoxylella.it
Lavoro tutti i giorni nel Salento e la xylella a distrutto tutto quindi se non si interviene subito potete pure dire addio ai nostri ulivi.