
Un ricco programma religioso culminato ieri con la messa nel teatro del parco faunistico
FASANO – Tra l’uomo e gli animali si instaura inevitabilmente un legame profondo, puro, silenzioso ma che vale più di ogni parola. Un affetto incondizionato che da sempre viene riconosciuto e onorato. Ogni anno, come da tradizione, anche a Fasano si tengono le celebrazioni in onore di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. La Parrocchia Sant’Antonio Abate e la Confraternita Maria SS. Immacolata, hanno messo sù un programma religioso per la solennità religiosa targata 2026.
Il cammino di preghiera ha avuto inizio con il triduo del Santo Rosario meditato e la celebrazione eucaristica nei giorni 14, 15 e 16 gennaio. Nella mattinata di sabato 17, i fedeli in compagnia dei loro animali domestici si sono ritrovati presso la villetta adiacente la Chiesa di Sant’Antonio Abate per la benedizione degli animali impartita dal parroco, Don Nico Porticelli. Un momento di coinvolgimento e preghiera condiviso con i propri animali da compagnia.
I festeggiamenti sono poi entrati nel vivo nella giornata di ieri, domenica 18 gennaio, con il momento più atteso dalla comunità parrocchiale, tenutosi presso lo ZooSafari di Fasano: il teatro del parco faunistico ha ospitato la partecipata celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo S.E.R. Mons. Giuseppe Favale, a cui sono seguiti la benedizione degli animali e lo spettacolo delle otarie al delfinario.
Ma ciò che resterà scolpita nel cuore dei presenti è stata la benedizione dei gorilla nati qualche mese fa all’interno dello ZooSafari, una sorta di “battesimo” dei piccoli la cui nascita ha segnato un importante evento nel parco e non solo.
Una festa per grandi e piccini che si conferma, ogni anno, con devozione, sensibilizzazione ed intensa emozione.











