
L’appello della presidente dell’associazione “I Randagatti di Fasano ODV”
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’associazione “I Randagatti di Fasano ODV”, attraverso la sua presidente Maddalena Scarafile.
«L’associazione intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni una situazione che merita chiarimenti urgenti e risposte concrete.
Ci è stato riferito che, nella zona dell’isola ecologica nei pressi del supermercato Penny, sarebbe vietato lasciare cibo per i gatti randagi presenti sul territorio e che chi provasse a nutrirli rischierebbe addirittura una denuncia.
Se tale informazione fosse confermata, riteniamo doveroso chiedere alle autorità competenti di chiarire su quale disposizione normativa si fondi questo eventuale divieto e se esista un’ordinanza comunale specifica che disciplini la somministrazione di cibo in quell’area.
La nostra associazione non intende contestare la necessità di rispettare le norme igienico-sanitarie, mantenere puliti gli spazi pubblici e garantire il corretto svolgimento delle attività di raccolta dei rifiuti. Siamo consapevoli che la tutela degli animali debba procedere di pari passo con il rispetto delle regole e della convivenza civile.
Tuttavia, il problema del randagismo non può essere affrontato impedendo semplicemente ai cittadini di aiutare gli animali senza individuare soluzioni alternative, concrete e rispettose della loro vita.
La Legge regionale pugliese n. 15 del 2022, all’articolo 22, comma 4, disciplina la possibilità di alimentare cani e gatti vaganti nel rispetto delle disposizioni comunali e delle norme igieniche. Chiediamo pertanto che venga chiarito pubblicamente se, nella situazione in questione, esistano specifiche disposizioni che limitino tale attività.
In qualità di associazione impegnata nella tutela e nel benessere dei gatti randagi, ci rivolgiamo al Sindaco di Fasano, all’assessore competente per il randagismo, al Comando della Polizia Locale, agli uffici comunali competenti e agli operatori responsabili della gestione dell’area.
Chiediamo:
- Di chiarire se esista un divieto ufficiale di alimentare i gatti randagi nella zona indicata;
- Di rendere note le eventuali ordinanze o disposizioni che disciplinano la situazione;
- Di spiegare quali interventi siano previsti per garantire il benessere degli animali presenti nell’area;
- Di valutare l’individuazione di un punto idoneo per la somministrazione di cibo e acqua, nel rispetto dell’igiene, della sicurezza e delle esigenze della collettività.
Al Sindaco, quale primo cittadino, chiediamo: è a conoscenza di questa situazione? Quali azioni intende intraprendere per affrontare concretamente il problema del randagismo in questa zona di Fasano?
Non è nostra intenzione alimentare polemiche, ma esercitare il diritto e il dovere di richiamare l’attenzione su una questione che riguarda il benessere degli animali e la sensibilità della nostra comunità.
I gatti randagi non scelgono di vivere in strada. Sono esseri viventi vulnerabili, che hanno bisogno di cure, acqua, cibo e di una gestione responsabile. La loro presenza richiede interventi coordinati, non l’indifferenza o il semplice spostamento del problema da un luogo all’altro.
Riteniamo che sia possibile conciliare il decoro urbano con la tutela degli animali attraverso il dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadini, individuando soluzioni praticabili e rispettose delle normative vigenti.
Chiediamo risposte, non silenzio.
Come presidente dell’associazione I Randagatti di Fasano ODV, ritengo doveroso chiedere che questa vicenda venga affrontata con serietà e trasparenza e che le istituzioni forniscano risposte ufficiali.
Il nostro impegno continuerà a essere rivolto alla tutela dei gatti randagi, alla sensibilizzazione della cittadinanza e alla ricerca di soluzioni concrete per migliorare le loro condizioni di vita.
La tutela degli animali non deve rimanere soltanto un principio dichiarato, ma deve tradursi in azioni, responsabilità e collaborazione.
Mi rivolgo ancora una volta al Sindaco e a tutte le autorità competenti: ascoltate la voce di chi ogni giorno si impegna per proteggere questi animali. Individuiamo insieme una soluzione che rispetti le regole, il territorio e, soprattutto, la vita di esseri indifesi.
Perché una comunità civile si riconosce anche dalla capacità di proteggere i più fragili, dando voce a chi non può chiedere aiuto.
Maddalena Scarafile
Presidente dell’associazione
I RANDAGATTI DI FASANO ODV
Per la tutela, il benessere e la dignità dei gatti randagi.”



