
Ieri, l’incontro pubblico dal titolo “Internet e intelligenza artificiale: rischi e opportunità”, a cura del Comune di Fasano, la Polizia di Stato, l’I.I.S.S. “Leonardo da Vinci” e l’International Inner Wheel Club
FASANO – “L’intelligenza artificiale non può sostituire l’intelligenza umana. Si limita ad imitarla” è il messaggio emerso dall’incontro pubblico tenutosi ieri, venerdì 27 febbraio, nella Sala Polifunzionale de “I Portici” – Biblioteca di Comunità “Ignazio Ciaia”, dal titolo “Internet e intelligenza artificiale: rischi e opportunità”.
Febbraio è il mese della prevenzione e della sicurezza in rete e raggiunge il suo culmine con il “Safer Internet Day”, celebrato il 10 febbraio. L’obiettivo è quello di promuovere un utilizzo sicuro e consapevole delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
L’interessante iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Comune di Fasano, la Polizia di Stato, l’I.I.S.S. “Leonardo da Vinci” di Fasano e l’International Inner Wheel Club di Fasano, ha visto una sala gremita capace di raccogliere ogni generazione.
Dopo i saluti d’apertura della presidente dell’International Inner Wheel Club di Fasano, Silvana Preziuso, e dell’assessore alla cultura, Cinzia Caroli, il microfono è passato tra le mani della prof.ssa Maria Stella Carparelli che ha condotto la serata.
“È un tema di grande attualità – ha affermato la già preside del “da Vinci” – ci siamo ritagliati uno spazio di sensibilità estrema, un momento di confronto, riflessione e formazione per conoscere al meglio questi strumenti rivoluzionari, in grado di condizionare abitudini, modalità relazionali e sociali».
Le parole della Carparelli hanno introdotto l’intervento della prof.ssa Mimma Liuzzi, referente del progetto scolastico “Generazioni Creative – Il miglior Web possibile” che, nel 2020, ha vinto un concorso del Giffoni Film Festival con il cortometraggio ‘Vinnie’. A causa della pandemia, il corto non fu proiettato ma quella di ieri è stata l’occasione per poterlo diffondere. Pochi frame significativi che hanno mostrato come i social e gli influencer possano arrivare a “controllare le menti” dei loro fruitori, creando una vera e propria dipendenza.
In sala era presente anche Fabio Vinci, ex liceale, co-sceneggiatore del corto vincitore, che ha raccontato le emozioni vissute qualche anno fa nel corso della realizzazione del progetto insieme ai suoi compagni. Fabio, da sempre amante del cinema, oggi è laureato in filosofia, disciplina che accosta alla sua passione: «Con l’intelligenza artificiale, oggetto e soggetto sono in simbiosi. La tecnologia non è più materia esterna ma fa parte di noi» ha affermato il giovane.
Stimolante e formativo è stato, poi, l’intervento del Commissario Capo della Polizia di Stato, Eugenio Cantanna, che ha illustrato “potere” e rischi dell’intelligenza artificiale e delle innovazioni digitali, consigliando strategie di protezione e sicurezza per evitare attacchi hacker, furto e manomissione di dati, soprattutto personali.
La serata si è conclusa sulle note del celebre brano “Credo negli esseri umani”, magistralmente eseguito dal gruppo “Musicamente” del liceo “da Vinci”.
Insegnamenti forti e chiari per tutelare la navigazione in rete, grande strumento sociale.










