
Donati alle mamme dei ricoverati nel reparto di Oncologia del nosocomio alcuni regalini fatti a mano
FASANO – Sarà una “Festa della mamma” meno triste per le donne dell’ospedale “Perrino” di Brindisi. Ieri mattina (7 maggio), i volontari dell’associazione “Giovanni Custodero – Il guerriero sorridente” hanno donato alle mamme dei ricoverati nel reparto di Oncologia del nosocomio alcuni regalini fatti a mano da un membro dell’associazione, Vittoria Cofano: si tratta di tulipani di stoffa realizzati e donati per trasmettere forza e vicinanza a chi combatte contro la malattia degli ultimi due secoli.
Inoltre, l’associazione ha regalato all’Oncologia Medica del “Perrino” di Brindisi venti sedie che saranno sistemate affianco ai letti dei pazienti, utilizzate per rinnovare le sedute del reparto di degenza, ma soprattutto per dare conforto a chi supporta il proprio caro nel lungo percorso.
A Brindisi si sono recati mamma Elena (presidentessa dell’associazione “Giovanni Custodero”), Mariana (sorella di Giovanni), la segretaria del sodalizio Maria Veloci e due volontari dello stesso, Mariella e Pascal. Quest’ultimo si è offerto di trasportare le sedie con il furgone messo gratuitamente a disposizione da Giovanni Losavio, proprietario della “Iglo Rent” di Fasano.
Gesti di solidarietà, ricordi ed emozioni vissute per le iniziative realizzate e sostenute con i fondi dell’associazione “Giovanni Custodero – Il guerriero sorridente” (fondi che arrivano dalle donazioni volontarie e dalle quote associative).
I familiari di Giovanni Custodero, paziente di oncologia purtroppo scomparso nel gennaio 2020, sono stati accolti dal direttore del reparto dell’ospedale brindisino Saverio Cinieri insieme al personale. Nell’occasione, il direttivo dell’Asd ha comunicato l’intento di continuare a supportare l’Oncologia di Brindisi e i pazienti che vi fanno riferimento. «Noi – affermano dall’Asl di Brindisi – li ringraziamo con tutto il cuore».
L’associazione in memoria di Giovanni Custodero è al fianco di chiunque abbia bisogno di aiuto e sostegno. Il “guerriero sorridente” ha insegnato molto, ha insegnato a trasformare il dolore in forza e amore verso gli altri, ha insegnato che fiducia, collaborazione, rispetto, amore, altruismo e determinazione sono i veri valori della vita.
«È stata una mattinata emozionante – afferma Mariana Custodero -, abbiamo cercato di dare un sorriso a quelle mamme che combattono questo “mostro” spesso assieme ai propri figli. Il nostro obiettivo era anche quello di rendere più dolce la festività della mamma. Non è stato possibile dare un conforto diretto, visto che per il Covid non ci è stato permesso l’ingresso in reparto, ma ci hanno detto che le sei mamme sono state davvero felici. E questo ci riempie il cuore di gioia!».