
Il sodalizio ha organizzato un flash mob per il 25 aprile
FASANO – Settantacinque anni fa, l’Italia veniva liberata dall’occupazione nazifascista e, come ogni anno, la data del 25 aprile è segnata di rosso sul calendario. Quest’anno, tuttavia, a causa dell’ormai nota emergenza sanitaria per contenere la diffusione del Covid19, non sarà possibile celebrare la Festa della Liberazione così come da tradizione.
Le associazioni partigiane, però, hanno deciso di organizzare un flash mob, alle ore 15, per cantare dai balconi di tutta Italia l’inno della Resistenza italiana (e non solo): “Bella Ciao”.
Sin dalla mattina, dalle ore 11, sul sito “25aprile2020.it” si potrà partecipare ad una iniziativa pubblica sulla piazza virtuale alla quale hanno già aderito circa 1400 persone tra cui noti intellettuali, politici e personalità della cultura. Anche famosi sportivi e cantanti – Celentano, Vasco Rossi, Jovanotti e Ligabue solo per citarne alcuni – hanno sottoscritto l’appello #iorestolibero.
Un modo alternativo per ricordare la Liberazione.
A Fasano, lo scorso mese di febbraio si è costituita, la sezione locale dell’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia). Purtroppo, l’emergenza coronavirus ha rallentato la fase costitutiva del sodalizio, che in occasione del 75° anniversario si era prefissa lo scopo di organizzare un evento celebrativo.
L’A.N.P.I. di Fasano, pertanto, si adegua alle norme previste per la cd. quarantena e, associandosi all’evento nazionale, invita tutti i fasanesi ad esporre, nella giornata di sabato 25 aprile, la bandiera tricolore sui propri balconi per addobbare i palazzi così come accade in occasione dei mondiali di calcio.
Allo stesso modo, alle ore 18, nell’ambito della stessa iniziativa #FasanoRestaLibera, invita i concittadini a cantare sui balconi e dalle finestre, l’inno partigiano “Bella Ciao” e l’inno di Mameli, “Il Canto degli Italiani” (conosciuto anche come “Fratelli d’Italia”) voluto dal “Governo Partigiano” nel 1946 in piena Costituente.
Bella Ciao, è un canto popolare “laico” e non identifica nessuno schieramento ideologico, è un canto diffuso in tutto il mondo e tradotto in tutte le lingue dei popoli che fanno Resistenza contro rispettivi oppressori.
L’A.N.P.I. di Fasano invita i propri concittadini, in particolare i musicisti, a creare delle versioni inedite, magari rock, jazz, blues, country, classica, lirica, a cappella, e chi più ne ha, più ne metta, e registrare un video per poi pubblicarlo sulla pagina dell’evento su Facebook con la dicitura #FasanoRestaLibera.
I video migliori saranno utilizzati per un cortometraggio che sarà proiettato durante la giornata celebrativa della fondazione del sodalizio quando l’emergenza coronavirus sarà finita.