
La replica del consigliere al Sindaco Zaccaria e all’Assessore Galeota
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Leonardo Deleonardis, consigliere comunale del Gruppo Con.
“Ormai è divenuta una consuetudine, soprattutto da parte del Sindaco e dell’assessore Galeota, affidare le proprie repliche ai social, con toni spesso improntati all’intrattenimento, proponendo una versione dei fatti che privilegia l’effetto mediatico rispetto a una ricostruzione completa e puntuale.
Amministrare una città richiede invece sobrietà istituzionale e senso di responsabilità: le questioni vanno affrontate con serietà, dopo un confronto leale e costruttivo con le opposizioni, che non sono state elette per ‘scaldare i banchi’, ma per contribuire al dibattito democratico e alla ricerca delle soluzioni migliori per la comunità.
Ritengo che i cittadini di Fasano meritino qualcosa di più di un comunicato autocelebrativo, condito da ironia, e abbiano diritto a risposte puntuali su ciò che è accaduto, su come è stato gestito il futuro del Fasano Calcio e sul ruolo effettivo svolto dall’Amministrazione in questa vicenda.
Gli iscritti del settore giovanile si sono triplicati? Se così è, bene: ma è legittimo chiedere con trasparenza quale destinazione abbiano avuto i relativi introiti e come siano stati reinvestiti a beneficio della società e della comunità sportiva.
Sindaco e assessore, davvero ritenete di non avere alcuna responsabilità rispetto alle scelte e alle modalità con cui è stata condotta la precedente gestione? Ricordo ancora alcuni sfarzi organizzati appena un anno fa, iniziative alle quali, non condividendone l’impostazione, ho preferito non prendere parte.
Le perplessità mie e del consigliere Laghezza non nascono da umori personali, ma riflettono interrogativi diffusi tra molti cittadini di Fasano, che chiedono chiarezza sulla gestione passata e su quella attuale del Fasano Calcio e del suo settore giovanile.
Governare un paese non significa esercitare un potere incontestabile: situazioni di questa rilevanza vanno affrontate e condivise, sottoponendo per tempo il progetto del nuovo presidente Sibilio alle competenti commissioni consiliari, che sono la sede naturale in cui avviare un confronto serio e approfondito.
È molto più semplice, invece, diffondere comunicati che danno l’impressione di dire tutto, ma che in realtà non chiariscono nulla in modo concreto.
Non da ultimo, vorrei capire con chiarezza che cosa abbia fatto, in termini concreti, l’Amministrazione per assicurare questa nuova iscrizione al campionato. Mi viene suggerita una ‘passeggiata salutare’ verso il Vito Curlo per scoprire dove si trova lo stadio. Ringrazio per la premura, ma conosco bene sia la strada che la storia di quella maglia.
Forse chi governa dovrebbe, a sua volta, fare una passeggiata verso l’aula consiliare, per ricordarsi che esiste un’opposizione con il diritto-dovere di porre domande, anche scomode.
Continuerò a farlo, nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali e nell’interesse dei cittadini.”




