Expo Medicine, a Borgo Egnazia l’esposizione della Salute

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Il prossimo fine settimana la Fondazione Aims mette in mostra le eccellenze della medicina, garantendo anche visite gratuite

FASANO – Nella “Casa dell’infanzia” si parlerà di vaccini e di manovre di disostruzione pediatrica, mentre in quella dei “dolci ricordi” ci si rivolgerà ai familiari dei pazienti malati di Alzheimer. Il prossimo fine settimana (14 e 15 dicembre) a Fasano nella struttura ricettiva Borgo Egnazia si terrà Expo Medicine, un evento promosso dalla Fondazione Aims (Accademia italiana medici specializzandi) che propone agli utenti del settore e ai cittadini approfondimenti e conferenze sulla medicina. Si tratta di una iniziativa che apre la scienza al grande pubblico, fornendo un’occasione di formazione e aggiornamento grazie alla presenza di medici e professori di spicco, molti dei quali provenienti dall’Università di Bari, ma anche di prevenzione.

Sarà infatti possibile eseguire visite gratuite nelle cosiddette “Case della Prevenzione” a cui si potrà accedere dopo un’iscrizione sulla pagina web dell’evento. Gli spazi di Borgo Egnazia saranno organizzati in “case” dedicate alle diverse branche cliniche e chirurgiche, in una vera e propria esposizione dove ogni realtà presenterà l’innovazione messa a punto nella propria attività nel 2019: saranno allestite postazioni riservate alla cute, alla psiche, alla diagnostica per immagini, e ancora si potranno visitare le aree dedicate alle nuove tecnologie che stanno rivoluzionando l’ambito sanitario. Expo Medicine riunisce e mette in mostra le eccellenze della salute, discutendo delle ultime novità in cardiologia, per esempio, o oncologia, ortopedia e medicina legale sotto la guida di professionisti che, il 13 dicembre saranno già presenti all’anteprima dell’evento che si terrà a Villa Romanazzi Carducci a Bari, per una sessione rivolta ai giovani specializzandi sull’importanza della comunicazione tra medico e paziente.

L’Aims ha realizzato un programma dedicato alla scienza a ingresso libero indirizzato a un pubblico eterogeneo, e si tratta di un progetto interessante. Non soltanto per l’aspetto pratico di formazione e prevenzione, tra l’altro gratuiti, ma anche perchè consegna la trattazione degli argomenti scientifici a chi ne è competente: non si può pensare di improvvisarsi e di affidare la medicina ai social network o alle diagnosi di dottor Google.

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