
Cerimonie commemorative anche a Pezze di Greco, Montalbano e Pozzo Faceto
FASANO – Anche Fasano ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Per l’occasione, ieri, lunedì 4 novembre, l’Amministrazione comunale aveva organizzato delle cerimonie commemorative dei Caduti di tutte le guerre, delle Forze armate e dell’Unità d’Italia, a Fasano centro e nelle frazioni di Pezze di Greco, Montalbano e Pozzo Faceto.
A Fasano, dopo il raduno in piazza Ciaia dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, dei militari in servizio e in congedo dei vari Corpi dello Stato, di rappresentanze della Polizia locale, delle associazioni d’armi e di volontariato, si è proceduto con la benedizione e deposizione della corona di alloro presso il Municipio, prima che il corteo raggiungesse la Chiesa Matrice per la Santa Messa.
Al termine della celebrazione religiosa, il corteo si è diretto al Monumento ai Caduti del Mare e, successivamente, al Parco della Rimembranza, dove è stata riposta una corona d’alloro ai piedi del Monumento ai Caduti. È toccato al vicesindaco Giovanni Cisternino il discorso commemorativo in ricordo dei cittadini fasanesi caduti in guerra, insieme alla lettura del messaggio del presidente della Repubblica da parte di un componente delle associazioni d’arma.
«Settanta anni fa la Repubblica riconobbe, con legge del Parlamento, il 4 Novembre come Giornata dell’Unità Nazionale. Una data in cui si riassumono i valori di una identità nazionale lungamente perseguita dai popoli d’Italia con le aspirazioni risorgimentali e con i grandi sacrifici compiuti dal popolo italiano nella prima guerra mondiale – ha scritto il presidente Mattarella – Ricorrono altresì – prosegue il Capo dello Stato – 20 anni dalla legge che apriva alle cittadine italiane l’arruolamento nelle Forze Armate, con un contributo positivo alle capacità del Paese in materia di difesa. Le gesta e l’esempio che hanno contraddistinto il comportamento di tanti militari nelle vicende che hanno accompagnato nei decenni lo sviluppo dell’Italia, ispirano ancora oggi il personale delle Forze Armate, al quale va la riconoscenza di tutto il Paese per il contributo fornito alla sicurezza della comunità nazionale e internazionale. Nelle aree più martoriate del nostro pianeta, i nostri militari assicurano il sostegno dell’Italia alla salvaguardia dei diritti umani e per prevenire e contrastare il terrorismo».
La stessa celebrazione si è tenuta nel pomeriggio nelle principali frazioni fasanesi.
A Pozzo Faceto, dopo la santa Messa celebrata nel Santuario della Madonna del Pozzo, il corteo con le autorità civili e militari, con in testa il vicesindaco Giovanni Cisternino, ed aperto da un gruppo di bambini ha raggiunto il monumento ai Caduti dove è stata deposta la corona di alloro.
A Montalbano, invece, si è tenuta prima la benedizione delle lapidi e la deposizione della corona nei pressi della Delegazione municipale, dopo di che il corteo, con in testa il consigliere comunale e vicepresidente della Provincia Peppino Pace e l’assessore Luana Amati, ha raggiunto la chiesa parrocchiale dove si è tenuta la celebrazione della santa Messa. Al termine della funzione religiosa il corteo, aperto dal gruppo ragazzi della associazione “Gli amici di Gìiùuàannèed” e dalla banda “Ignazio Ciaia”, a raggiunto il vicino monumento ai caduti, dove è stata deposta la corona ed è stato fatto l’appello dei caduti della prima e seconda guerra.
A Pezze di Greco, infine, dapprima presso la chiesa parrocchiale si è tenuta la celebrazione di una santa Messa, dopo di che il corteo, con in testa il vicesindaco Giovanni Cisternino e le autorità civili e militari, ha raggiunto la Delegazione municipale, dove è avvenuta la deposizione della corona presso il monumento ai Caduti.