
Giovedì 5 novembre 2026, al Teatro Sociale di Fasano, in scena lo spettacolo sulla ludopatia Rien ne va plus, con una replica serale gratuita e aperta alla cittadinanza
FASANO – Dopo aver toccato diverse città del distretto tarantino – Martina Franca (2023 e 2026), Grottaglie (2024) e Manduria (2025) – la rassegna Dependence Day – Il Teatro contro ogni forma di dipendenza, ideata da Marco Bellocchio, approda questo autunno nel territorio brindisino, con il sostegno e il finanziamento dell’ASL di Brindisi – Dipartimento Dipendenze Patologiche. L’iniziativa ha già coinvolto gli studenti dell’IISS Gaetano Salvemini di Fasano in un ciclo di laboratori dedicati ai temi delle dipendenze e della prevenzione. La tappa fasanese prosegue ora con gli spettacoli teatrali al Teatro Sociale, per poi spostarsi a Brindisi, dove le attività coinvolgeranno gli studenti del Liceo Ettore Palumbo.
Sul progetto interviene il dott. Salvatore De Fazio, dirigente del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Brindisi:
«Il progetto Dependence Day – Il Teatro contro ogni forma di dipendenza si inserisce all’interno del più ampio Progetto regionale GAP di contrasto al gioco d’azzardo patologico, finanziato e promosso dal Dipartimento per le Dipendenze Patologiche dell’ASL di Brindisi.
La prevenzione delle dipendenze patologiche richiede un impegno costante e condiviso, capace di coinvolgere i servizi sanitari, le scuole, le istituzioni e l’intera comunità. In questa prospettiva, il progetto coinvolge gli studenti dell’IISS Salvemini di Fasano e, successivamente, quelli del Liceo Palumbo di Brindisi, con il patrocinio e il supporto delle rispettive amministrazioni. L’obiettivo è promuovere, in ambito scolastico, strategie di prevenzione e atteggiamenti consapevoli rispetto ai rischi legati alla ludopatia, al gioco d’azzardo e alle dipendenze da dispositivi tecnologici, utilizzando anche il linguaggio diretto e coinvolgente del teatro per avvicinare i più giovani a temi complessi. Il progetto si propone inoltre di informare la cittadinanza e i ragazzi sui servizi attivi presso l’ASL di Brindisi e sull’importanza di chiedere aiuto.
Grazie al Progetto GAP, all’interno del Dipartimento per le Dipendenze Patologiche è attiva un’équipe dedicata di professionisti per la presa in carico degli utenti con disturbi del comportamento da dipendenze, per tutte le fasce di età.
È un servizio gratuito che non necessita di alcuna prescrizione medica e prevede un percorso di accompagnamento multidisciplinare dell’utente.
Il progetto “Dependence Day” risulta quindi fondamentale, soprattutto per i più giovani, nell’ottica della “prevenzione” e della “conoscenza” dei disturbi da dipendenze e ci auguriamo che le attività laboratoriali e gli spettacoli promossi possano rendere più consapevoli i ragazzi coinvolti e le loro famiglie».
La rassegna è patrocinata dalla Città di Fasano – Assessorato alla Cultura e alle Politiche Sociali, guidato da Cinzia Caroli.
«L’amministrazione comunale di Fasano – spiega l’assessora alla Cultura Cinzia Caroli – patrocina convintamente questa iniziativa dedicata al contrasto delle dipendenze che oggi rappresentano un vero problema sociale che riguarda non solo la persona coinvolta ma la sua famiglia e in generale la società tutta. I dati (specie con riferimento alla ludopatia) sono allarmanti e troppo poco si sta facendo a mio avviso per arginare questo fenomeno. Ben vengano progetti come questo per sensibilizzare i ragazzi, è un primo livello di prevenzione che certamente deve essere sostenuto da tutti noi».
Dopo il lavoro svolto nelle classi attraverso i laboratori, gli studenti del Salvemini assisteranno agli spettacoli della rassegna, in programma al Teatro Sociale di Fasano:
- Giovedì 5 novembre 2026: Rien ne va plus, dedicato alla dipendenza da gioco d’azzardo.
- Martedì 17 novembre 2026: La Sindrome di Peter Pad, incentrato sulla dipendenza dalle nuove tecnologie.
Al termine di ogni rappresentazione mattutina è previsto un momento di dialogo e confronto tra studenti, attori e operatori del progetto, con la partecipazione della dott.ssa Simona Capraro, nell’ambito delle attività del servizio dedicato al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) dell’ASL di Brindisi.
«La dipendenza in qualsiasi sua forma o veste c’è, esiste e merita un palco. Il progetto Dependence Day raccoglie questa necessità e la rende responsabilità condivisa e collettiva. Informa e invita a riflettere su comportamenti ed emozioni di cui spesso si è portatori passivi. Abbiamo accolto l’iniziativa al Salvemini con grande attenzione, certi che la sinergia tra le istituzioni e l’associazione coinvolta possa portare a risultati più che positivi», dichiara la prof.ssa Marella Convertino, dirigente dell’IISS Gaetano Salvemini di Fasano.
Particolarmente significativo sarà l’appuntamento di giovedì 5 novembre: oltre alla rappresentazione mattutina per le scuole, Rien ne va plus andrà in scena anche in una replica serale gratuita e aperta alla cittadinanza, alle ore 20:45, presso il Teatro Sociale di Fasano. L’ingresso è libero, con prenotazione al numero +39 328 4190252.
Lo spettacolo Rien ne va plus, scritto e interpretato da Marina Romondia, trae ispirazione da Il giocatore di Fëdor Dostoevskij e da esperienze personali dell’autrice. Racconta la storia di Martina, una donna intrappolata nella spirale del gioco d’azzardo, in una discesa emotiva intensa e coinvolgente, diretta con essenzialità da Nicoletta Robello Bracciforte.
“Dependence Day – Il Teatro contro ogni forma di dipendenza” si propone di coinvolgere adolescenti e comunità sui rischi legati alle dipendenze patologiche, con particolare attenzione al gioco d’azzardo e all’uso compulsivo delle nuove tecnologie. Attraverso il linguaggio teatrale e il confronto diretto, il progetto punta a promuovere consapevolezza e prevenzione, creando occasioni di riflessione condivisa dentro e fuori le scuole. È finanziato dal Dipartimento per le Dipendenze Patologiche di ASL Brindisi nell’ambito del Progetto Gioco d’Azzardo Patologico – Fondi GAP 2021 – OBIETTIVO 1 – “Prevenzione e contrasto del rischio di dipendenza da disturbo da gioco d’azzardo, sia di quello fisico che online”.
Il ciclo di laboratori e spettacoli, prodotto dall’associazione culturale about:blank, è coordinato da Marco Bellocchio, che ne cura la direzione artistica insieme a Riccardo Festa.



