Sarà lo studio dell’avvocato Mattia Grassani a seguire la vicenda al cospetto del Tribunale federale
ROMA – Le indiscrezioni emerse nel tardo pomeriggio di ieri sono state confermate nelle scorse ore con la società dell’Us Città di Fasano che per il tramite dello Studio legale Grassani ha depositato presso il Tribunale federale il ricorso avverso la delibera di esclusione della squadre del presidente Tiziano Sibilio dal campionato nazionale di serie D.
“L’Us Città di Fasano comunica che in data odierna è stato depositato presso il Tribunale Federale, tramite lo Studio Legale Grassani, il ricorso avverso alla delibera di esclusione dal campionato nazionale di serie D. Contestualmente, con istanza cautelare, il club ha richiesto la sospensione immediata della suddetta delibera, e l’ammissione al campionato di serie D. Il presidente Tiziano Sibilio ringrazia sentitamente l’avv. Mattia Grassani ed i suoi collaboratori per il prezioso ed accurato lavoro svolto, confidando in un esito positivo”.
Comunicato stampa Us Città di Fasano n. 17 2026/27
La società del presidente Sibilio aveva nominato il legale Grassani a difendere il diritto dell’Us Città di Fasano di partecipare al prossimo campionato di serie D, stagione 2026/27, dopo il drastico provvedimento del Consiglio direttivo della Lnd che lo scorso 5 agosto ha rigettato il ricorso davanti alla Covisod della società biancazzurra. Il sodalizio biancazzurro si è affidato proprio all’esperienza di uno dei più titolati consulenti legali in ambito sportivo, avendo difeso la Ssc Napoli e partecipato a controversie legali significative, come quelle relative alla Fc Juventus. Grassani è un esperto di diritto sportivo avendo collaborato con diverse federazioni ed enti sportivi. Il legale del foro di Bologna ha dovuto ricostruire nelle scorse settimane il puzzle biancazzurro per ribaltare il dispositivo emerso con la decisione del Consiglio direttivo della Lnd che, di fatto, ha escluso la società calcistica biancazzurra per inammissibilità ed infondatezza del ricorso davanti alla Covisod. In altri termini quanto prodotto non ha sanato la bocciatura in prima battuta dell’iscrizione al prossimo campionato, anzi sono emerse delle lacune di non poco conto che lasciano decisamente perplessi nell’analizzare quanto riportato nella decisione. Un dispositivo che ha lasciato perplesso lo stesso avvocato che confida di far valere nella sede del Tribunale nazionale le ragioni di una società che ha prodotto quanto richiesto, ricevendo una decisione, in più punti contraddittoria.
I tifosi biancazzurri continuano a sperare nonostante la Lega sembra voler correre spedita verso l’inizio della stagione fissato per domenica 6 settembre. In poche parole l’avvocato Grassani chiederà nel suo ricorso al Tribunale nazionale l’adozione in via cautelare di immediato provvedimento di sospensione della decisione gravata sull’Us Città di Fasano e conseguente ammissione con riserva al campionato di serie D della squadra biancazzurra, in subordine la sospensione del girone H del campionato di serie D.