
Ormai è diventato un problema di ordine e sicurezza pubblica
FASANO – La storia si ripete sistematicamente ogni anno. E i controlli che di tanto in tanto vengono eseguiti servono a poco. Con l’arrivo del mese di agosto e soprattutto del periodo compreso tra la notte di San Lorenzo e quella di Ferragosto, le spiagge libere a sud di Fasano, da Torre Canne sino al confine con il territorio ostunese, vengono di fatto prese d’assalto da migliaia di persone (tra cui tantissimi minorenni) che, con tende, lettini, barbecue al seguito trascorrono la notte in spiaggia. In spregio, ovviamente, alle più elementari regole previste dalle leggi in materia e alle norme di buon senso civico e di igiene. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Degrado totale con tonnellate di rifiuti lasciati lungo le spiagge. La situazione viene ulteriormente aggravata dalle feste con musica al seguito che si svolgono contestualmente ai bivacchi, e dal consumo indiscriminato di alcol e stupefacenti. In tutte queste situazioni di scempio e degrado non mancano poi anche le litigate e le risse tra i gruppi di partecipanti ai bivacchi.
Insomma una situazione ben nota alle istituzioni preposte, che si ripete da decenni e che si ripeterà anche nella ormai prossima notte di Ferragosto. A poco (o a nulla) servono gli sporadici controlli che sono stati eseguiti nelle notti scorse dai ridotti organici delle forze dell’ordine. Per ripristinare l’ordine lungo diversi chilometri di costa servirebbe un intervento coordinato da parte di tutti gli organi di polizia.
È quanto si auspicano i cittadini e i turisti che si ritrovano ignari a fronteggiare un problema che ormai è di ordine e sicurezza pubblica.
















