
La società ribadisce la volontà di far valere i propri diritti nelle sedi opportune
FASANO – Si lavora in seno alla società di via D’Acquisto per perfezionare il ricorso contro l’esclusione dell’Us Fasano dal campionato di serie D. Non si è fatto attendere il comunicato ufficiale della società biancazzurra che solo qualche giorno addietro ha incassato il diniego del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione di mercoledì scorso e con il successivo Comunicato Ufficiale numero 75, alla partecipazione al campionato di serie D. Un brutto colpo per la neonata società del duo Tiziano Sibilio ed Andrea Godono che adesso sta lottando contro il tempo per far valere le proprie ragioni, quello che loro ritengono un diritto emerso dalle carte, nelle sedi opportune per l’ammissione alla quarta serie nazionale, anche se con i gironi già costituiti andrebbe in sovrannumero. Di certo nelle prossime ore l’avvocato contattato, un’esperto della materia di fuori regione, dovrebbe incardinare la difesa in punta di diritto partendo anche dalla documentazione fatta emergere dalla Covisod nel suo parere negativo, in un dispositivo chiaramente viziato da incongruenze, con un primo nulla osta che viene ribaltato a seguire nell’esposizione dei concetti entrando nel merito. Di certo la società dovrà partire dalle copie dei bonifici dell’iscrizione e della tassa di ricorso effettuati in data 23 luglio, come riportato nello stesso dispositivo della Covisod, ma che non hanno avuto riscontro oggettivo, come emerso dall’organismo di controllo. Si punterà alla data delle valuta delle copia dei bonifici effettuati per sanare la inammissibilità e l’infondatezza del ricorso. In merito la società ha già fatto richiesta dell’accesso agli atti e nella stessa giornata ha interagito con l’avvocato e nelle prossime ore potrebbero arrivare altre novità in merito. La Lnd ha ricevuto, anche se in via informale, un preavviso di ricorso avverso un provvedimento giudicato da non pochi legali di giustizia sportiva carico di punti interrogativi che lasciando delle evidenti perplessità. Ora appare chiaro che dalle parole si debba passare ai fatti perchè la Città e gli stessi tifosi vogliono conoscere a pieno quanto accaduto nelle stanze dei bottoni della Lnd e di riflesso l’operato della neo società.

“L’Us Città di Fasano, considerato il proliferarsi di voci false e tendenziose, ribadisce la ferrea volontà di far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune. Nello specifico, in merito al ricorso annunciato ed i cui termini scadono entro 30 giorni dalla pubblicazione del comunicato riguardante le squadre non ammesse al campionato di Serie D (diffuso il 5 agosto scorso), il club è febbrilmente al lavoro per individuare le figure più opportune per seguire lo stesso e per preparare nella maniera più efficace quanto necessario, inviandolo con ogni probabilità la prossima settimana. Anche riguardo la situazione calciatori, l’US Città di Fasano puntualizza che non sussiste alcuna fuga disordinata degli stessi, ma è stata la stessa dirigenza, considerato il fatto che non si conoscano i tempi di risposta e non vi sia certezza riguardo l’esito del ricorso (che si auspica positivo), ad aver dato via libera agli atleti di intraprendere le scelte che ritengono più opportune e vantaggiose per il proprio percorso, decidendo al contempo di sospendere gli allenamenti al fine di evitare rischi e infortuni. Si raccomanda, infine, di seguire solo le comunicazioni ufficiali del club, evitando la diffusione di notizie false o inesatte”.
Comunicato stampa Us Città di Fasano



