
Un fine settimana di volontariato ambientale che ha visto la collaborazione della Lega Navale Italiana
SAVELLETRI – Una giornata dedicata all’ambiente, al senso civico e all’amore per il mare. A Savelletri si è svolta domenica scorsa un’importante operazione di pulizia dei fondali e della costa che ha visto impegnati decine di volontari, associazioni e operatori del mare.
Tra i materiali recuperati figurano numerose batterie d’auto e bombole di gas abbandonate sui fondali, rifiuti altamente inquinanti che per lungo tempo hanno rilasciato sostanze chimiche nell’ecosistema marino. Un intervento che ha restituito sicurezza e decoro all’ambiente costiero.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Giuseppe Vinci, referente di Plastic Free, che ha evidenziato come esistano due modi di vivere il proprio territorio: lamentarsi del degrado oppure agire concretamente per cambiarlo. «C’è chi si lamenta e basta della sporcizia e dell’incuria del proprio territorio e c’è chi invece lascia tutto e tutti in una calda domenica d’agosto e si rimbocca le maniche, perché ama il proprio mare e la terra in cui è nato», ha dichiarato, ricordando il recupero di rifiuti pericolosi che «ogni giorno rilasciavano sostanze chimiche silenziosamente».
Vinci ha poi ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: i volontari impegnati lungo la costa, gli equipaggi delle imbarcazioni operative in mare e la Lega Navale Italiana – Sezione di Fasano, che al termine della manifestazione ha voluto consegnare una targa di riconoscimento a Plastic Free per la collaborazione e l’impegno dimostrati.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente e al vicepresidente della sezione locale della Lega Navale, ad Adriano Mancini per il costante impegno a favore dell’ambiente e delle persone più fragili. Parole di riconoscenza anche per Domenica Mita, referente provinciale di Plastic Free per Brindisi, il cui supporto è stato determinante nella gestione delle attività in mare e nel recupero del materiale inquinante.










